La Borsa di Milano ha concluso la seduta del 14 ottobre 2026 in calo, registrando un -0,61% sull'indice principale e mostrando un andamento in controtendenza rispetto agli altri listini europei. A Piazza Affari, il comparto bancario ha esercitato una pressione significativa, mentre Prysmian ha subito un forte scivolone, terminando la giornata con un ribasso del 5,5%.
Anche lo spread tra Btp e Bund ha concluso la giornata in rialzo, attestandosi a 108 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano ha mostrato un incremento, raggiungendo il 4,54%.
La giornata è stata negativa per diversi altri titoli di rilievo. Amplifon ha registrato un calo del 2,4%, Stellantis ha perso il 2,3%, e Nexi ha arretrato del 2%. Tra gli istituti di credito, Bper ha sofferto con un ribasso dell’1,9% e Banco Bpm ha chiuso a -1,6%. Intesa Sanpaolo ha segnato un calo dello 0,6% nel contesto dell’Opas su Mps, che a sua volta ha chiuso a -0,3%. Questo è avvenuto nel giorno in cui il proxy advisor Glass Lewis, dopo Iss, ha bocciato il piano difensivo di Luigi Lovaglio in vista dell’assemblea del 29 ottobre a Siena. Anche Unicredit ha chiuso fiacca, a -0,3%, in attesa del via libera della BCE per Commerzbank.
I titoli in evidenza a Piazza Affari
Nel settore assicurativo, Unipol ha arretrato dello 0,7%, mentre Generali ha mostrato una maggiore stabilità, con un rialzo contenuto dello 0,07%.
Nel listino principale, alcuni titoli hanno invece registrato performance positive, evidenziando un andamento differenziato del mercato.
Avio ha chiuso in forte evidenza con un progresso del 5,3%. Anche Campari ha mostrato una buona crescita, salendo del 2,9%, e Italgas ha guadagnato il 2,2%. Hanno chiuso in territorio positivo anche Cucinelli e Moncler, entrambe con un incremento dell’1,8%; per Cucinelli, questi movimenti si inseriscono in attesa dei prossimi risultati. Inwit ha avanzato dell’1,1%, con il direttore generale Diego Galli che ha mantenuto il “no comment” sui rumors di un possibile delisting legato all’acquisto da parte di due fondi.
Fuori dal quadro dei ribassi principali, Geox ha registrato un notevole rialzo del 5,8%.
Questo significativo movimento è giunto dopo l’approvazione da parte del consiglio di amministrazione dei termini definitivi dell’aumento di capitale riservato all’azionista di controllo Lir, appartenente alla famiglia Moretti Polegato. La seduta ha quindi confermato un andamento contrastato tra i vari comparti, con il settore bancario e alcuni industriali in calo, e diversi titoli del listino principale in territorio positivo, inclusi quelli legati alla moda.
Il ruolo dell'indice FTSE MIB
Il FTSE MIB rappresenta il principale indice di riferimento per i mercati azionari italiani. L’indice comprende 40 titoli di società italiane e ha il compito di misurare la performance delle aziende selezionate dal mercato azionario principale di Borsa Italiana.
La sua composizione tiene conto di criteri quali la dimensione e la liquidità dei titoli, con l'obiettivo primario di fornire una rappresentazione accurata e rappresentativa dell'andamento generale del mercato azionario italiano, riflettendo le dinamiche economiche e finanziarie del paese.