La Giunta regionale del Molise ha formalmente avviato, in collaborazione con la Regione Abruzzo, la richiesta di riconoscimento dell'Area di crisi industriale complessa per il settore automotive tra le due regioni. L'istanza, corredata da un dettagliato Piano di riconversione e riqualificazione industriale, è stata trasmessa al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'obiettivo principale è definire e implementare linee di intervento prioritarie specificamente dedicate al comparto automobilistico nei territori interessati.

Il piano allegato alla richiesta delinea ambiti strategici di intervento.

Tra questi, spiccano le infrastrutture, l'energia, la ricerca e innovazione, la formazione professionale e l'attrazione di nuovi investimenti. Un aspetto cruciale del documento riguarda la possibilità di sostenere le imprese già insediate in specifici Comuni molisani e abruzzesi, operanti nel settore, anche attraverso una riconversione, seppure parziale, delle loro attività. La delibera regionale ha inoltre precisato che il perimetro dei Comuni del Molise inizialmente proposto al Ministero non è da considerarsi definitivo, potendo essere oggetto di revisione per includere ulteriori territori regionali non ancora compresi.

Dettagli della richiesta e strategie di sviluppo

La procedura avviata dalla Giunta regionale del Molise mira a ottenere un riconoscimento amministrativo fondamentale per l'area di crisi industriale complessa che coinvolge il settore automotive di Abruzzo e Molise.

Il fulcro di questa iniziativa è il Piano di riconversione e riqualificazione industriale, un documento programmatico che identifica chiaramente le direttrici d'azione prioritarie. Le aree individuate per lo sviluppo e il rilancio includono il potenziamento delle infrastrutture, l'ottimizzazione del settore energia, l'impulso alla ricerca e innovazione, lo sviluppo di programmi di formazione mirati e l'implementazione di strategie per l'attrazione di investimenti. Questi interventi sono pensati per sostenere in modo specifico le realtà imprenditoriali già attive nel comparto automobilistico all'interno dei Comuni delle due regioni coinvolte.

Un elemento di flessibilità significativo nella delibera riguarda la definizione del perimetro territoriale molisano.

L'elenco dei Comuni del Molise sottoposto all'attenzione delle strutture ministeriali non è stato presentato come immutabile. Il testo della delibera prevede esplicitamente la possibilità di una revisione futura, finalizzata a integrare nella proposta iniziale altri territori regionali che al momento non vi rientrano. Questa previsione si applica esclusivamente al contesto molisano e si inserisce pienamente nella complessa procedura legata alla richiesta di riconoscimento dell'area di crisi industriale complessa, garantendo un approccio adattabile alle esigenze del territorio.