La Borsa di Milano apre la seduta del 12 ottobre 2026 con una decisa accelerazione. L'indice Ftse Mib, il principale paniere di Piazza Affari, registra un aumento dello 0,9%, portandosi a 50.193 punti. Questo avvio di giornata vede quasi tutti i titoli in territorio positivo, segnalando un clima di fiducia tra gli investitori. In particolare, si distinguono le performance di Inwit, Stellantis e di diversi titoli del settore bancario.
Tra i rialzi più significativi, Inwit, società leader nelle infrastrutture per le telecomunicazioni (torri e impianti per la rete mobile), avanza del 2,56%.
Ottima anche la giornata per Stellantis, che guadagna il 2,2% in concomitanza con l'apertura del Salone di Parigi, un evento cruciale per il settore automobilistico che vede il gruppo presentare diverse novità. Il trend positivo si estende anche ad altri importanti nomi del listino, come Mediolanum, Intesa, Banco Bpm e Mps.
Il comparto bancario in evidenza
La spinta rialzista nel paniere principale è particolarmente evidente nel settore bancario. Mediolanum segna un incremento dell'1,6%, seguita da Intesa con l'1,55%, Banco Bpm con l'1,5% e Mps con l'1,29%. Per Mps, in particolare, è stato convocato per la stessa data, il 12 ottobre 2026, un consiglio di amministrazione straordinario. L'incontro è focalizzato sul cosiddetto risiko bancario, un termine che indica le possibili riorganizzazioni del settore attraverso operazioni straordinarie quali fusioni e acquisizioni.
L'andamento del Ftse Mib, che supera la soglia dei 50.000 punti, riflette una prevalenza di acquisti nelle prime fasi della seduta. Questo indica un forte interesse da parte degli operatori per le maggiori società quotate sul mercato italiano, che compongono l'indice.
Titoli in calo e poco mossi
Nonostante il quadro generale positivo, alcuni titoli registrano un calo, seppur limitato. Technoprobe cede l'1,35%, Unipol arretra dello 0,73% e Lottomatica perde lo 0,45%. Nel gruppo dei titoli che si muovono vicino alla parità si trovano Iveco, con un lieve calo dello 0,28%, Eni, in flessione dello 0,02%, e Stm, che arretra dello 0,05%. Questi movimenti indicano una certa stabilità per alcune delle principali aziende, pur in un contesto di forte dinamismo generale.
In sintesi, la mattinata di contrattazioni a Piazza Affari si caratterizza per un listino quasi interamente in crescita. I maggiori guadagni sono concentrati su Inwit e Stellantis, con il comparto bancario che contribuisce significativamente al rialzo complessivo grazie ai progressi di Mediolanum, Intesa, Banco Bpm e Mps. Le uniche eccezioni al trend positivo sono rappresentate da Technoprobe, Unipol e Lottomatica, mentre Iveco, Eni e Stm mostrano variazioni minime, mantenendosi poco sotto la parità.