Un investimento di cento milioni di euro è destinato al porto di Reggio Calabria, un tema centrale dell'incontro tenutosi il 5 ottobre 2026 a Palazzo Alvaro. L'evento ha focalizzato l'attenzione sul futuro dello scalo cittadino e sull'importanza di un'area integrata dello Stretto. Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha sottolineato come questi fondi siano cruciali per la ristrutturazione, il rimodernamento e il rilancio del porto. La presenza del sindaco di Messina, Federico Basile, ha evidenziato la direzione istituzionale del progetto, mirato a una maggiore cooperazione tra le due sponde.

Cannizzaro ha descritto l'investimento come un "passaggio rilevante per la città", enfatizzando che "100 milioni di euro destinati alla ristrutturazione, al rimodernamento e al rilancio del porto di Reggio Calabria mi pare che siano tanta roba". Ha aggiunto che la partecipazione del sindaco di Messina "suggella questo momento e dimostra dove vogliamo andare e a quale proiezione vogliamo portare la città". Il progetto, pur concentrandosi sullo scalo reggino, si inserisce in un più ampio percorso sull'area dello Stretto, con l'obiettivo di creare un dialogo sinergico tra porto, portualità e aeroporto.

Visione Strategica per lo Stretto e il Rilancio del Porto

Durante l'incontro, il sindaco Cannizzaro ha espresso la volontà di estendere la visione oltre il perimetro del solo porto, inglobando nel disegno strategico anche la portualità e l'aeroporto.

Ha ribadito la necessità di integrare due aree che, pur affacciandosi sullo Stretto e dialogando quotidianamente, non hanno ancora raggiunto una piena "convivenza". L'indirizzo politico ed economico delineato mira a far coesistere queste realtà all'interno di una visione comune, promuovendo una collaborazione più stretta e strutturata.

Il raggiungimento di tale obiettivo è stato collegato dal sindaco di Reggio Calabria a un significativo cambiamento del volto del porto e della città. È stato anticipato che, con l'inizio del nuovo anno, si potranno osservare le prime strutture realizzate e l'arrivo di "qualche nave da crociera", suggerendo un potenziale sviluppo nel settore del turismo crocieristico.

Questa prospettiva evidenzia il duplice scopo del progetto: un rilancio infrastrutturale dello scalo e il rafforzamento del suo rapporto con le funzioni urbane e di collegamento all'interno dello Stretto.

Federico Basile ha confermato che il percorso intrapreso rappresenta un'unione di intenti, avviata già a luglio con un precedente incontro. Il sindaco di Messina ha descritto l'area integrata dello Stretto come una realtà già esistente, che necessita di essere "messa a sistema" attraverso una chiara volontà istituzionale e l'implementazione di azioni concrete. Ha inoltre menzionato la prossima "giunta itinerante", un'iniziativa che rafforza ulteriormente la collaborazione tra le due città.