Rivolta Carmignani, storica azienda di biancheria di lusso fondata nel 1867 a Macherio, in provincia di Monza e Brianza, investe nel retail con l'apertura di un nuovo punto vendita a Milano, in zona Porta Venezia. Questa mossa strategica mira a rafforzare il rapporto diretto con il cliente finale, considerando Milano una piazza centrale per lo sviluppo del marchio.
L'apertura milanese richiama un ritorno alle origini per l'azienda, che aveva già un negozio in via Montenapoleone dal 1887 al 1941. Il nuovo spazio segna l'avvio di una fase orientata al canale retail, dopo una crescita basata su hospitality di lusso, wholesale e progetti su misura.
Il CEO Filippo Rivolta ha definito l'operazione un passaggio chiave nella strategia di sviluppo, affermando che «Milano è una piazza strategica per questo percorso».
Strategia e Dati Economici
Con 110 dipendenti, l'azienda ha registrato nel 2025 un fatturato di 30 milioni di euro. La metà del giro d'affari è realizzata all'estero, con una presenza in 90 Paesi. Il Business to Consumer (B2C) rappresenta il 10% dei ricavi, mentre il restante 90% deriva dal Business to Business (B2B), canale che comprende clienti professionali e progetti legati all'ospitalità e alla ristorazione.
L'apertura milanese si inserisce nel percorso di consolidamento del segmento B2C. Sebbene il canale diretto resti una quota limitata del fatturato, l'azienda lo considera fondamentale per rafforzare il legame con il cliente finale e presentare le collezioni per la casa.
Il presidio internazionale continua a convivere con la sede produttiva di Macherio.
Produzione Italiana e Visione Familiare
La proprietà resta alla famiglia Rivolta, che conferma l'intenzione di mantenere la produzione in Italia. Questa decisione è presentata come una scelta di continuità rispetto al patrimonio manifatturiero dell'azienda. Il presidente Matteo Rivolta richiama «tradizione manifatturiera e innovazione» come elementi distintivi del posizionamento del marchio nel mercato.