I sindaci e gli amministratori dei comuni dell’area metropolitana di Bari e della provincia di Barletta-Andria-Trani si sono riuniti nella mattinata dell’8 ottobre 2026 in Prefettura a Bari. L’incontro, che ha visto la partecipazione dei componenti del comitato degli olivicoltori, è stato incentrato sulla discussione della grave crisi del settore olivicolo. Al termine del confronto, gli amministratori hanno diffuso una nota congiunta, esprimendo il loro pieno sostegno agli agricoltori e sollecitando un intervento urgente del Governo. Il messaggio istituzionale è stato chiaro: «Siamo dalla parte degli agricoltori», a sottolineare la volontà di supportare con decisione le istanze del comparto.
Le richieste avanzate dagli operatori del settore delineano un pacchetto di misure essenziali per la sopravvivenza e il rilancio dell’olivicoltura. Tra le principali figurano l’istituzione di un fondo straordinario nazionale specificamente dedicato all’olivicoltura, unitamente a interventi mirati sul credito, che includano il ristoro degli interessi, la sospensione delle rate dei mutui e del credito agrario, e l’attivazione di garanzie tramite Ismea. Sono state inoltre sollecitate agevolazioni contributive e sostegni diretti alle aziende agricole, fondamentali per affrontare le difficoltà attuali.
Nel quadro delle proposte presentate, rientrano anche misure volte a compensare l’aumento significativo dei costi di produzione, l’attivazione dello stoccaggio privato dell’olio per stabilizzare il mercato, e l’implementazione di maggiori tutele nei confronti delle importazioni da Paesi terzi.
Un’altra priorità evidenziata è l’introduzione di strumenti più efficaci per la tracciabilità della filiera, a partire dall’adozione di un documento di trasporto elettronico, per garantire trasparenza e qualità del prodotto.
Gli ordini del giorno nei consigli comunali
A conferma del loro impegno, i sindaci hanno annunciato l’intenzione di presentare e discutere nei rispettivi consigli comunali degli ordini del giorno a sostegno del comparto olivicolo e oleario. La nota congiunta ha ribadito la necessità di «provvedimenti e risposte urgenti da parte del Governo», mantenendo al centro del dibattito la difficile condizione degli agricoltori e delle aziende che operano sul territorio. Gli amministratori hanno inoltre espresso il loro ringraziamento alla prefetta di Bari, Rosanna Riflesso, per aver convocato il tavolo di confronto con gli operatori del settore e per il suo impegno a inoltrare al Governo la richiesta dello stato di crisi, già avanzata dalla Regione Puglia.
Il documento conclusivo sottolinea come la richiesta di interventi sia strettamente legata alla continuità del lavoro agricolo, alla generazione di ricchezza per i territori, al contributo essenziale all’economia locale e al ruolo strategico che il comparto riveste nella vita della terra pugliese. L’incontro in Prefettura ha rappresentato un momento istituzionale cruciale, nel quale sindaci, amministratori e il comitato degli olivicoltori hanno formalizzato e rafforzato le istanze già emerse durante le recenti mobilitazioni del settore, evidenziando l'unità d'intenti a difesa di un comparto vitale per l'economia regionale.