Si è conclusa a Taranto la terza edizione di Offshore Wind Revolution, che ha riunito oltre 250 partecipanti e 41 relatori dal 7 al 9 ottobre 2026. L'iniziativa, ospitata per la prima volta nella città ionica, ha visto istituzioni, imprese e mondo della ricerca discutere le prospettive dell’eolico offshore nel Mediterraneo. Organizzata da Magellan Circle e dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, il confronto ha riguardato il ruolo dei porti, la costruzione della filiera industriale, le condizioni normative e il rapporto con le comunità locali.

Nel quadro emerso, il decreto Fer2, necessario per avviare le aste, è atteso entro la fine del 2026.

Investimenti, Occupazione e Ruolo dei Porti

Nel settore dell'eolico offshore, resta aperta la questione degli investimenti destinati ai porti di Taranto e Augusta, individuati come hub strategici. Le risorse per questi scali risultano dimezzate e gli operatori temono che i ritardi possano far perdere terreno all’Italia rispetto a Paesi come Francia e Spagna, che hanno già stanziato risorse per lo sviluppo del comparto. Una stima presentata da Haskoning indica che lo sviluppo della filiera potrebbe generare nel territorio ionico circa 3.037 occupati a tempo pieno e 215 milioni di euro di Pil annui.

A questi numeri si aggiungono le attività di manutenzione degli impianti, considerate parte del perimetro operativo.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, Giovanni Gugliotti, ha indicato il possibile ruolo dello scalo tarantino: "Il Porto di Taranto è pronto a svolgere un ruolo centrale in questa filiera, come piattaforma per l'assemblaggio, la logistica, la manutenzione e i servizi energetici". Nel suo intervento ha collegato questo ruolo alla necessità di certezze, risorse adeguate e tempi definiti per l’hub eolico tarantino.

Il Programma della Conferenza

La manifestazione a Taranto, annunciata per il periodo dal 7 al 9 ottobre 2026, ha presentato una struttura articolata.

Il programma ha incluso momenti riservati agli operatori del settore e appuntamenti aperti al pubblico, ospitati presso l’hotel Delfino previa registrazione. In particolare, la giornata del 7 ottobre è stata dedicata all'OWR Experience.