La Borsa di Tokyo ha avviato la seduta del 28 ottobre 2026 con un segno decisamente positivo. Il principale indice di riferimento, il Nikkei, ha registrato un progresso dello 0,66% già in apertura, portandosi a quota 63.686,31 punti, con un guadagno complessivo di 417 punti. Questo andamento favorevole si inserisce in un contesto globale caratterizzato da un significativo recupero dei titoli tecnologici sul mercato statunitense e da un marcato rialzo nel settore dei semiconduttori, in particolare al Nasdaq USA.

La spinta rialzista è stata trainata in modo particolare dai comparti strettamente collegati al mondo dei semiconduttori e dell'intelligenza artificiale.

L'interesse degli investitori per questi specifici settori è stato ulteriormente alimentato dall'annuncio della prossima quotazione di Anthropic, un evento che ha riacceso l'attenzione del mercato sui valori e sulle potenzialità delle aziende legate all'IA. Parallelamente, sul fronte del mercato valutario, lo yen ha mantenuto una notevole stabilità: il suo cambio rispetto al dollaro si è attestato a 157,80, mentre nei confronti dell'euro il valore si è posizionato a 175,60.

Il ruolo preminente dei titoli tecnologici

Il rialzo registrato dal Nikkei in questa apertura di seduta non è un evento isolato, ma si colloca in una fase in cui i titoli legati ai semiconduttori e all'intelligenza artificiale stanno esercitando un peso sempre più rilevante sull'andamento generale dell'indice.

Già nella giornata precedente, il 27 ottobre 2026, il Nikkei aveva mostrato una robusta crescita, segnando un progresso dell'1,91% e raggiungendo i 63.374,45 punti. Questo slancio era stato sostenuto in larga parte dalle grandi società giapponesi attive nel settore dei chip e dell'IA. Nello stesso frangente, il Topix, un indice più ampio e meno concentrato sulle sole realtà tecnologiche, aveva avanzato in misura più contenuta, con un incremento dello 0,61% che lo aveva portato a 3.997,09 punti.

Tra le aziende che hanno maggiormente contribuito a questo movimento positivo del 27 ottobre spiccano nomi come Advantest, che ha registrato un rialzo notevole del 10%, SoftBank Group, con una crescita del 6,94%, e Tokyo Electron, che ha visto le sue quotazioni salire del 3,35%.

A rafforzare ulteriormente questo scenario, l'indice statunitense Philadelphia Semiconductor aveva guadagnato il 2,8%. Questi dati evidenziano una chiara correlazione e un collegamento operativo tra il recupero del settore dei chip negli Stati Uniti e l'attenzione strategica del mercato giapponese verso le sue principali società tecnologiche.

Andamento del mercato giapponese e stabilità dei cambi

Il quadro generale della seduta di avvio del 28 ottobre continua a focalizzarsi sull'andamento del Nikkei e sulla stabilità del cambio dello yen. Il listino principale ha aperto in netto rialzo, confermando la tendenza positiva già osservata. La performance del Nikkei, trainata dai settori ad alta tecnologia, riflette la fiducia degli investitori nelle prospettive di crescita legate all'innovazione.

La stabilità della valuta giapponese, con lo yen che mantiene i suoi valori di cambio sia rispetto al dollaro che all'euro, aggiunge un elemento di prevedibilità in un contesto di mercato altrimenti dinamico. Questa combinazione di un indice in crescita e una valuta ferma contribuisce a delineare un inizio di giornata solido e promettente per la Borsa di Tokyo.