Torino si afferma come polo cruciale per la futura economia spaziale. Il capoluogo piemontese ha ospitato la settima tappa di Spazio Italia 2.0 - Stati Generali della Space Economy, un evento focalizzato sulle infrastrutture necessarie per assicurare una presenza umana stabile sulla Luna. L'iniziativa, ideata da Andrea Mascaretti, presidente dell'Intergruppo parlamentare per la Space Economy, ha riunito istituzioni, imprese e centri di ricerca, valorizzando le competenze industriali e tecnologiche del territorio.

Il cuore del dibattito è stato il Multi-Purpose Habitation Module, abbreviato in Mph.

Questo modulo abitativo, sviluppato da Thales Alenia Space Italia per la superficie lunare nell'ambito di un contratto con l'Agenzia Spaziale Italiana e parte integrante del programma Artemis, è progettato per ospitare astronauti e supportare le attività scientifiche sul satellite. La sua funzione è essenziale per la permanenza umana e l'operatività sulla superficie lunare.

Il modulo Mph e la filiera spaziale piemontese

Durante l'incontro torinese, è emerso il significativo contributo di Leonardo. L'azienda partecipa attivamente allo sviluppo della Lunar Economy attraverso un vasto portafoglio di tecnologie per l'esplorazione e l'abitare sulla Luna, con un'enfasi sulla robotica. Leonardo guida la filiera nazionale per le infrastrutture spaziali, anche grazie alle sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio.

Francesco Rizzi, responsabile Payloads, Robotics & Equipment della Divisione Spazio, ha evidenziato come il contributo industriale di Leonardo sia fondamentale per la costruzione delle infrastrutture che garantiranno una presenza umana duratura sulla Luna.

Giampiero Di Paolo, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, ha sottolineato l'importanza dell'azienda nei programmi lunari e marziani, dichiarando che "il futuro dello spazio si costruisce con infrastrutture solide e con un'affidabilità dimostrabile". Mario Cospito, commissario dell'Agenzia Spaziale Italiana, ha rimarcato il ruolo strategico del modulo Mph nelle prossime missioni lunari. L'assessore regionale Andrea Tronzano ha infine indicato la Space Economy come una grande opportunità per attrarre investimenti, coinvolgere le piccole e medie imprese e generare occupazione qualificata nel territorio piemontese.