A Parigi, il 18 settembre 2026, il presidente francese Emmanuel Macron ha richiesto l'elaborazione di un "piano di protezione delle nostre infrastrutture critiche". L'iniziativa mira a contrastare gli "attacchi ibridi russi", la cui natura, ha affermato il presidente, è in continua evoluzione. La richiesta è stata formulata durante un incontro riservato all'Eliseo con i principali candidati alle presidenziali e i leader dei partiti, convocato per discutere la situazione geopolitica.
Un piano strategico nazionale
Macron ha evidenziato come la protezione delle infrastrutture essenziali francesi sia divenuta cruciale a fronte di un mutato scenario di minacce attribuite alla Russia in Europa.
"La natura dell'aggressività russa e delle minacce in Europa sta cambiando", ha dichiarato, sottolineando l'urgenza di uno strumento specifico e robusto per la difesa contro queste nuove forme di aggressione ibrida.
Droni, cyberattacchi e difesa nazionale
Il piano sollecitato al Governo francese si concentrerà sulla salvaguardia delle infrastrutture critiche nazionali e dei siti più sensibili della base industriale e tecnologica della difesa. Tra le minacce specifiche da affrontare figurano gli attacchi con droni e i cyberattacchi. L'iniziativa mira a rafforzare la resilienza del Paese di fronte all'intensificazione della minaccia ibrida russa, che si rivolge sia alla Francia sia all'intera Europa.
Il contesto e l'escalation della minaccia russa
L'incontro all'Eliseo ha riunito i principali candidati alle presidenziali francesi del 2027 e autorevoli leader di partito per un confronto sulla complessa situazione geopolitica. In tale contesto, Macron ha inquadrato la protezione delle infrastrutture critiche come un elemento fondamentale per la sicurezza del territorio francese e per la stabilità europea. Ha ribadito l'importanza di vigilanza, pianificazione e protezione efficaci di fronte a questa minaccia ibrida persistente, la cui intensificazione si manifesta attraverso diverse modalità di pressione e attacco, inclusi droni e azioni informatiche mirate. La richiesta di un piano governativo si inserisce, pertanto, in un più ampio quadro in cui Macron ha evidenziato la necessità di una risposta coordinata e robusta a queste nuove sfide.