Un passo significativo per la gestione delle frontiere esterne dell'Unione Europea è stato compiuto il 4 settembre 2026 al Viminale, con la firma del Memorandum of Understanding per l'istituzione di un Ufficio Antenna di Frontex in Italia. L'intesa è stata sottoscritta dal Capo della Polizia Vittorio Pisani e dal Direttore Esecutivo dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, Hans Leijtens. La nuova struttura, che avrà sede presso l'aeroporto di Roma-Fiumicino, si inserisce nel quadro di coordinamento delle attività operative legate al contrasto dei flussi migratori irregolari, alla protezione delle frontiere esterne dell'UE e alla gestione dei rimpatri.
L'ufficio di Fiumicino svolgerà prevalentemente funzioni logistiche e organizzative, con il compito di coordinare le attività operative condotte sotto l'egida di Frontex in Italia e a Malta, inclusa la gestione dei rimpatri. Ospiterà il Comando del quarto Contingente del Corpo permanente di Frontex, un team di 20 addetti impegnati in coordinamento operativo, intelligence, logistica e amministrazione.
La sede nello scalo di Roma-Fiumicino
La scelta dello scalo aeroportuale di Roma-Fiumicino è strategica, data la sua centralità nelle attività di frontiera e nelle procedure di rimpatrio. La struttura fungerà da punto di supporto per organizzare e rendere più diretto il raccordo tra le componenti operative presenti sul territorio italiano e quelle attive a Malta.
Il Memorandum chiarisce che l'ufficio non è una sede centrale dell'Agenzia, ma un presidio di coordinamento per il contingente assegnato all'area.
Vittorio Pisani ha sottolineato come l'apertura della sede renderà più efficace la protezione delle frontiere esterne dell'Unione Europea, la gestione dei rimpatri e la rapidità decisionale. Il personale, i 20 addetti del quarto Contingente, si occuperà di coordinamento operativo e funzioni di intelligence, con il supporto delle componenti logistiche e amministrative, definendo la dimensione iniziale dello staff.
Il coordinamento nel Mediterraneo
L'apertura dell'Ufficio Antenna è focalizzata sulle operazioni nel Mediterraneo centrale e sul raccordo con Malta.
Il Memorandum firmato al Viminale individua nella sede italiana uno strumento chiave di coordinamento per le operazioni regionali, mirando a rafforzare il contrasto ai flussi migratori irregolari e a rendere più rapide ed efficaci le decisioni operative in un'area di cruciale importanza strategica.