Il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha presentato a Nova Gorica, in Slovenia, la visione di un sistema portuale integrato tra Trieste e Capodistria (Koper). L'annuncio, avvenuto il 15 settembre 2026 durante una conferenza stampa con l'omologo sloveno Tone Kajzar, mira a rafforzare le capacità ricettive e sostenere l'esportazione. Nel modello proposto, Trieste sarebbe il terminale principale, mentre Capodistria fungerebbe da porto gemello a supporto dell'intero sistema.

Tajani ha chiarito la ripartizione dei ruoli affermando: «Il terminale è Trieste, Capodistria potrebbe essere il gemello che rinforza il sistema».

Kajzar ha accolto la prospettiva, confermando il forte interesse sloveno per una «collaborazione organica tra i nostri porti». La proposta evidenzia la centralità di Trieste come snodo principale, con Capodistria che contribuisce al potenziamento della capacità portuale complessiva.

Poli strategici dell'Alto Adriatico

I due scali dell'Alto Adriatico, Trieste e Capodistria, sono al centro della discussione di Nova Gorica. Trieste è designata come il terminale del sistema, Capodistria come il porto gemello incaricato di rinforzare le attività. La proposta si concentra sull'incremento della capacità ricettiva e sulla promozione dell'esportazione, elementi chiave. Il riferimento a Koper sottolinea la dimensione bilaterale dell'iniziativa, inserendola nel contesto della cooperazione italo-slovena e dell'area alto-adriatica.

L'intervento di Kajzar ha ribadito la volontà slovena di collaborare attivamente tra i porti, focalizzandosi su una cooperazione organica. Sebbene non siano stati forniti dettagli operativi specifici, il perimetro geografico dell'iniziativa (Trieste e Capodistria) e le funzioni attribuite (Trieste come terminale, Capodistria come porto gemello) sono stati chiaramente delineati.

Contesto della cooperazione regionale

La proposta di sviluppo portuale avanzata a Nova Gorica si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione regionale. L'iniziativa rappresenta un passo significativo verso l'ottimizzazione delle infrastrutture e la promozione di sinergie economiche nell'area, contribuendo all'integrazione e alla crescita congiunta.