L'Alto Rappresentante dell'Unione Europea, Kaja Kallas, ha lanciato un allarme a Bruxelles il 28 settembre 2026, prima del Consiglio UE Difesa. Ha segnalato un rischio crescente di nuovi atti di sabotaggio e attacchi contro le democrazie europee, attribuendone la pianificazione a Mosca. La dichiarazione, rilasciata alle 10:36, si inserisce nel dibattito europeo su difesa e sostegno all'Ucraina.

L'allarme si fonda su informazioni raccolte dai servizi di intelligence europei. Kallas ha affermato: "Dobbiamo restare vigili: dalle nostre informazioni emerge che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e attacchi contro le nostre democrazie.

L'obiettivo è dividere e intimidire le nostre società, dissuadendole dal continuare ad aiutare l'Ucraina. È una strategia che Mosca ha in mente".

Urgenza per la Difesa Aerea Ucraina

Accanto all'allarme sui sabotaggi, l'Alto Rappresentante UE ha rinnovato un pressante appello per la difesa aerea dell'Ucraina. Il richiamo è rivolto agli Stati membri che possiedono tali sistemi nelle proprie scorte e possono valutarne la fornitura a Kiev. "L'Ucraina ha un bisogno urgente di difesa aerea", ha sottolineato Kallas. "Rinnoviamo l'appello a quei Paesi che dispongono di questi sistemi affinché valutino di fornirli effettivamente all'Ucraina".

La questione dei sistemi di difesa aerea è un punto operativo chiave indicato da Kallas prima del Consiglio UE Difesa.

L'appello coinvolge i 27 Paesi dell'Unione e si inserisce nella richiesta di mantenere il sostegno a Kiev, mentre l'UE discute la propria risposta alle attività attribuite alla Russia contro le democrazie europee.

Il Contesto delle Attività Ibride

Il 23 settembre 2026, alle Nazioni Unite, ministri europei hanno descritto un aumento di sabotaggi, cyberattacchi, incursioni di droni e altre attività ibride in Europa. L'obiettivo è l'indebolimento del sostegno all'Ucraina. Funzionari dei Paesi del fianco orientale della NATO hanno collegato queste operazioni al tentativo di seminare paura, mettere alla prova la determinazione occidentale e ridurre l'appoggio a Kyiv.

In tale contesto, Kallas ha evidenziato una rapida proliferazione di sabotaggi e violazioni dello spazio aereo. Ha inoltre richiamato l'importanza di applicare sanzioni contro Mosca, con riferimenti alla "flotta ombra" e al.