L'ex presidente Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che la Russia avrebbe perso il controllo della propria industria del diesel a causa del conflitto in Ucraina. Il messaggio, diffuso il 21 settembre 2026 da New York, ha evidenziato come molte raffinerie russe di gasolio risultino danneggiate o temporaneamente inattive.

Nel suo post, Trump ha affermato: “A causa della guerra con l'Ucraina, la Russia ha perso il controllo della propria industria del diesel”. Ha poi aggiunto che diverse strutture sono state distrutte o fuori servizio, concludendo con un appello: “Questa assurda e interminabile guerra con l'Ucraina deve finire”.

Le condizioni dell'industria del diesel in Russia

La dichiarazione di Trump si concentra sullo stato del settore del gasolio in Russia e sull'operatività dei suoi impianti. Molte raffinerie sono state distrutte o rese temporaneamente inattive, una condizione direttamente collegata alla guerra in Ucraina. Non sono stati forniti dettagli tecnici specifici sugli impianti menzionati.

Un'analisi del 15 settembre 2026 aveva già rivelato che la metà delle sei principali raffinerie russe produttrici di diesel aveva subito significative riduzioni della produzione o interruzioni complete nel mese di settembre. Questi disservizi erano stati attribuiti a danni causati da attacchi con droni. I dati, raccolti da operatori del mercato dei carburanti, confermano le difficoltà nella produzione di gasolio nelle maggiori strutture del Paese.

Il possibile incontro con Zelensky all'ONU

La dichiarazione di Trump giunge alla vigilia di un possibile incontro con Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina. L'appuntamento è previsto per il giorno successivo, a margine dell'Assemblea generale dell’ONU. Il contenuto pubblicato su Truth Social connette così tre elementi cruciali: il conflitto in Ucraina, le ripercussioni sull'industria russa del diesel e l'imminente agenda diplomatica, inclusivo del possibile confronto tra Trump e Zelensky all'importante assise delle Nazioni Unite.