Il Comitato Militare della NATO, presieduto dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha effettuato una visita ufficiale a Kiev il 7 ottobre 2026. La notizia, diffusa da Bruxelles alle 09:01, giunge mentre nella regione di Kiev le forze di difesa aerea risultano operative a seguito del rilevamento di droni. Il Comitato è stato invitato dal comandante supremo ucraino, Mykhailo Drapatyi.

Il Comitato Militare assiste e fornisce consulenza al Consiglio Atlantico, al Comitato di pianificazione della difesa e al Gruppo di pianificazione nucleare della NATO.

Il suo ruolo principale è fornire indicazioni e consulenza in materia di politica e strategia militare. La visita a Kiev rafforza il quadro istituzionale e la cooperazione tra l'Alleanza e le forze armate ucraine, sotto la presidenza di Cavo Dragone.

Difesa aerea attiva a Kiev

Le forze di difesa aerea risultano operative nella regione di Kiev. L’Amministrazione militare regionale ha diffuso un avviso su Telegram dopo il rilevamento di droni. Nel messaggio di allerta si legge: "È stato rilevato il movimento di droni nemici. Le forze di difesa aerea sono operative. Rimanete nei rifugi fino alla fine dell'allerta aerea".

L’allarme riguarda la capitale ucraina e indica la presenza di movimenti di droni.

L’avviso invita la popolazione a restare nei rifugi. L'attivazione delle forze di difesa aerea è confermata, senza ulteriori dettagli su eventuali conseguenze o danni.

L'annuncio precedente di Drapatyi

Il 21 agosto 2026, alle 10:45, Mykhailo Drapatyi aveva annunciato che il Comitato Militare della NATO avrebbe visitato l’Ucraina a ottobre. La dichiarazione era arrivata dopo una prima conversazione con l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato Militare della NATO. Drapatyi aveva collegato l’attesa della visita al dialogo con Cavo Dragone.