Le forze russe hanno colpito nuovamente il Ponte Sud di Kyiv in pieno giorno, il 2 ottobre 2026. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha confermato l'ennesimo attacco all'infrastruttura, già gravemente compromessa da precedenti bombardamenti. L'attacco ha colpito una delle principali arterie di collegamento cittadine, vitale per traffico e metropolitana.
Klitschko ha evidenziato il Ponte Sud come ennesimo obiettivo di un colpo diretto, sottolineandone la critica condizione. Nella sua dichiarazione, il sindaco ha affermato: “Il Southern Bridge è stato colpito di nuovo”, ribadendo la vulnerabilità di questa struttura essenziale che connette le due sponde urbane del fiume Dnipro.
La chiusura del Ponte Sud e i disagi al traffico
Il Ponte Sud era già stato interdetto alla circolazione dei veicoli e al transito della metropolitana a causa di precedenti attacchi. La chiusura, estesa in entrambe le direzioni, ha avuto un impatto significativo sui collegamenti est-ovest della capitale. Per mitigare i disagi, alcuni autobus pubblici sono stati deviati sul Ponte Darnytskyi, mentre su altri attraversamenti cittadini sono state imposte limitazioni alla circolazione.
Nelle restrizioni al traffico urbano, il Metro Bridge ha visto il movimento limitato a una sola corsia (est-ovest). Sul Paton Bridge, il traffico è stato completamente bloccato (ovest-est). La situazione ha generato forti congestioni sulle direttrici di attraversamento del Dnipro, causando interruzioni e gravi disagi per trasporto pubblico e metropolitana nell'area del Ponte Sud.
Danni strutturali e misure di sicurezza
Il Ponte Sud è stato oggetto di ripetuti attacchi tra il 1° ottobre e le prime ore del 2 ottobre. I danni hanno interessato diverse componenti cruciali: carreggiata, un supporto, una barriera e la struttura protettiva in cemento della linea metropolitana. A seguito degli ultimi danneggiamenti, le autorità hanno sospeso il traffico e tolto l'alimentazione ai binari della metropolitana nell'area interessata, per sicurezza e valutazione dei danni.