La Valle d’Aosta ha preso parte alla Settimana europea delle Regioni e delle Città 2026 a Bruxelles (12-14 ottobre). L’assessore regionale alle politiche europee, Leonardo Lotto, è intervenuto in un dibattito politico sul diritto di restare, con riferimento a aree montane e comunità alpine.
Nel suo intervento, Lotto ha illustrato la strategia valdostana, basata su governance efficace, nuove tecnologie e servizi di prossimità. L’obiettivo è preservare l’equilibrio tra sfide socio-climatiche e l’identità secolare delle comunità alpine. Rendere possibile vivere, tornare o insediarsi in montagna, connettendo politiche regionali, nazionali ed europee.
Il diritto di restare nelle aree montane
Lotto ha evidenziato la natura interamente montana del territorio valdostano e il ruolo regionale nel dibattito sul diritto di restare, esteso al diritto di restare nelle aree montane. Il sostegno alle comunità locali è stato collegato a risposte su trasporti, scuola, welfare e servizi di prossimità.
L’integrazione tra autonomia regionale, politiche nazionali e cooperazione europea è il passaggio operativo indicato. Lotto ha legato tale impostazione alle sfide climatiche e sociali, mirando a condizioni che rendano effettivo il diritto a restare, tornare o insediarsi in montagna. La strategia mantiene il focus su comunità alpine, identità e servizi nei territori.
Il dibattito europeo a Bruxelles
Il dibattito sul diritto di restare nelle aree montane si è tenuto il 13 ottobre 2026, dalle 14 alle 15.30, al Nordic House Atrium (Rue du Luxembourg 3) a Bruxelles. La sessione, in formato di dibattito politico, rientrava nel tema generale Strong regions, strong Europe.