Il premier olandese Rob Jetten ha lanciato un forte appello ai leader europei, sollecitando un maggiore sostegno all'Ucraina. L'intervento è avvenuto a Bruxelles, in occasione del Consiglio Europeo del 15 ottobre 2026, un vertice dove il sostegno a Kiev è un dossier prioritario per i capi di Stato e di governo dell'Unione europea.
Rivolgendosi direttamente agli altri leader, Jetten ha dichiarato: “Invito tutti i leader europei a fare di più, sia sul piano finanziario che su quello militare e non militare, perché molti Paesi europei sono indietro nel sostegno all'Ucraina: diamo un'accelerata ai nostri sforzi e assicuriamoci che possano vincere questa guerra insensata”.
La sua richiesta mira a rafforzare gli aiuti a Kiev su più fronti: finanziario, militare e non militare.
Le dichiarazioni del premier olandese
Nel suo arrivo al Consiglio europeo, Jetten ha identificato la Russia e Vladimir Putin come responsabili del perdurare della guerra di aggressione. Il premier ha affermato: “C'è un solo motivo per cui questa guerra di aggressione continua, ed è perché Putin ha scelto di farlo. È lui l'unico che può porvi fine avviando negoziati per una pace giusta e duratura. E finché non lo farà, gli ucraini dovranno difendersi e difendere i valori europei”.
La sua posizione sottolinea l'urgenza di un impegno europeo più incisivo per l'Ucraina. Jetten ha richiamato i leader dell'Unione europea a una decisa accelerazione degli sforzi, indicando Kiev come destinataria degli aiuti necessari su piani economico, militare e non militare.
Senza menzionare Paesi specifici, ha ribadito che "molti Stati europei" sono in ritardo nel fornire tale supporto.
Il Consiglio europeo a Bruxelles
Il Consiglio europeo, che si svolge a Bruxelles il 15 e 16 ottobre 2026, è una riunione di due giorni dei leader dell'Unione europea. Tra i temi centrali figurano il continuo sostegno all'Ucraina e le esigenze operative delle infrastrutture critiche ucraine in vista dell'inverno. La discussione sull'Ucraina si affianca ad altri punti dell'agenda europea, tra cui competitività, prezzi dell'energia e bilanci.