Il Papa Leone XIV ha tenuto un colloquio telefonico con Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, il 16 ottobre 2026. La conversazione, svoltasi da Città del Vaticano, ha avuto come fulcro la delicata e grave situazione umanitaria che affligge la città di Oleshky, nella regione di Kherson. Il Pontefice ha manifestato una profonda preoccupazione, avanzando una chiara richiesta per l'istituzione di una tregua. L'obiettivo primario di tale interruzione delle ostilità è duplice: permettere l'urgente arrivo di aiuti alimentari e sanitari e garantire l'evacuazione volontaria e in piena sicurezza della popolazione civile.
La Santa Sede, attraverso la sua sala stampa, ha ufficialmente comunicato che il Santo Padre ha espresso "viva preoccupazione" per la crisi a Oleshky, reiterando la sua richiesta di una tregua per le finalità umanitarie già menzionate. Il comunicato ha inoltre sottolineato l'impegno costante della Santa Sede a favore del dialogo e della pace. La richiesta del Pontefice si configura come un appello per un passaggio umanitario circoscritto, focalizzato specificamente sulla città di Oleshky e sulla salvaguardia dei civili residenti nell'area.
Precedenti contatti e iniziative diplomatiche
Questo contatto telefonico tra Papa Leone XIV e Vladimir Putin non è il primo; i due leader si erano già sentiti a giugno del 2025, precisamente il 4 giugno.
In linea con il suo impegno per la pace, il Pontefice aveva in passato offerto la disponibilità del Vaticano come possibile sede per eventuali colloqui di pace tra Russia e Ucraina.
L'impegno diplomatico della Santa Sede è stato ulteriormente evidenziato dalle recenti missioni a Mosca di due inviati papali. A fine agosto, il Segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Richard Gallagher, si è recato nella capitale russa. Successivamente, a fine settembre, il cardinale Matteo Zuppi ha visitato Mosca in qualità di inviato per le questioni umanitarie, sottolineando l'attenzione del Vaticano verso le crisi globali.
La prospettiva del Cremlino
Il Cremlino ha fornito una propria versione del contenuto della telefonata del 16 ottobre 2026.
Durante il colloquio con Papa Leone XIV, il presidente Vladimir Putin ha enfatizzato l'importanza della cooperazione russo-vaticana. Tale cooperazione è stata descritta come fondamentale per la promozione di valori spirituali e.