Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha stanziato una dotazione complessiva di 32 milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) italiane. L'obiettivo è la tutela e la valorizzazione della proprietà industriale. Il provvedimento, annunciato a Roma il 31 agosto 2026, riapre per il 2026 le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, strumenti dedicati a innovazione, design e protezione dei marchi.

La riapertura di questi bandi è formalizzata da un decreto direttoriale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026 e datato 28 luglio 2026.

La DGIAI del Mimit emanerà i nuovi bandi entro i prossimi 30 giorni, definendo termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

Ripartizione delle risorse tra le misure

La quota maggiore dei fondi è destinata a Brevetti+, con 20 milioni di euro. Questa misura supporta la valorizzazione economica dei brevetti e il loro utilizzo nei processi produttivi e sul mercato. Le risorse sono rivolte alle PMI che intendono sviluppare e sfruttare economicamente i propri titoli di proprietà industriale.

Per Disegni+ sono stati allocati dieci milioni di euro. L'intervento accompagna le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli, dalla messa in produzione alla commercializzazione.

Per Marchi+ sono previsti due milioni di euro, dedicati a sostenere la tutela dei marchi italiani nell'Unione Europea e sui mercati internazionali.

Modalità e tempistiche per le domande

Gli avvisi di riapertura dei bandi, attesi entro il 28 settembre 2026, stabiliranno calendario, condizioni e procedure per accedere alle agevolazioni. La procedura di presentazione delle domande avverrà con la modalità "a sportello".