Un incremento significativo nell'offerta di alloggi per gli studenti universitari è stato annunciato in Basilicata, dove saranno disponibili complessivamente 292 nuovi posti letto. Questa importante iniziativa è frutto del Piano Housing promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), finanziato grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La comunicazione, diffusa a Potenza il 2 settembre 2026 alle 12:14, evidenzia come 187 di questi posti siano già stati realizzati e siano ora a disposizione degli studenti lucani.
Alloggi disponibili: la ripartizione tra Potenza e Matera
La distribuzione dei posti letto già pronti e fruibili interessa entrambe le province lucane. In particolare, 146 alloggi sono stati resi disponibili nella provincia di Potenza, mentre i restanti 41 si trovano nella provincia di Matera. L’accesso a queste nuove residenze universitarie è garantito attraverso due canali principali: gli enti regionali preposti al diritto allo studio oppure, per gli studenti che soddisfano specifici criteri di merito, direttamente tramite i gestori delle strutture residenziali. Questa duplice modalità mira a facilitare l'inserimento degli studenti fuori sede nel contesto accademico locale.
Per quanto riguarda i restanti 105 posti letto previsti dal piano regionale, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha completato tutte le procedure necessarie, sottoscrivendo gli atti d’obbligo.
CDP, infatti, svolge un ruolo chiave nella gestione della seconda fase del bando per conto del Ministero dell’Università e della Ricerca. Si prevede che questi ulteriori alloggi saranno pienamente operativi e disponibili per gli studenti nel corso del 2027, seguendo le medesime modalità di accesso già stabilite per i posti letto attualmente fruibili.
Il commento della Ministra e il contesto nazionale
Il risultato raggiunto in Basilicata si inserisce in un più ampio contesto di successi a livello nazionale, come sottolineato dalla Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. La Ministra ha evidenziato come un aumento dell'offerta di alloggi sia fondamentale per rendere gli atenei italiani "più accessibili e attrattivi".
Questi nuovi posti letto rappresentano una risposta concreta e tangibile alle esigenze degli studenti fuori sede, garantendo loro una maggiore libertà di scelta sul luogo dove intraprendere il proprio percorso formativo universitario.
A livello nazionale, il Piano Housing del MUR ha superato in maniera significativa gli obiettivi prefissati dal PNRR. L'iniziativa mirava a creare 60 mila nuovi posti letto, ma ha raggiunto e superato questo traguardo, attivando complessivamente oltre 63.200 alloggi. Si tratta di circa 3.200 unità in più rispetto all'obiettivo iniziale. Di questi, ben 33 mila posti letto sono già stati realizzati e sono immediatamente disponibili per gli studenti, accessibili tramite gli enti regionali per il diritto allo studio o contattando direttamente i gestori delle residenze.
I rimanenti circa 30 mila posti letto saranno progressivamente resi disponibili nel corso del 2027, completando così l'ambizioso progetto.
Questo successo a livello nazionale è il frutto di un intenso lavoro di collaborazione, che ha coinvolto il Ministero e il Commissario straordinario, in un'azione sinergica volta a potenziare l'infrastruttura residenziale universitaria e a sostenere il diritto allo studio su tutto il territorio italiano.