Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha ribadito l'impegno dell'ente regionale nel garantire il diritto allo studio, annunciando la copertura integrale delle borse di studio universitarie per l’anno accademico 2026/2027. L'intervento è avvenuto a Bari, il 9 ottobre 2026, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università "Aldo Moro", dove Decaro ha sottolineato l'importanza di investire sui giovani per coltivare il talento in Puglia.
Decaro ha enfatizzato che nessuno deve essere costretto a rinunciare all'Università per ragioni economiche, un principio guida che ha orientato la ricerca di risorse per assicurare il 100% delle borse a tutti gli studenti che ne avevano fatto domanda.
Questa iniziativa si inserisce nella visione di un sistema educativo che supporta le capacità individuali e contribuisce allo sviluppo del territorio, promuovendo la ricerca e l'innovazione attraverso la collaborazione tra università, istituzioni e mondo del lavoro.
L'impegno finanziario e le prospettive future
La Regione Puglia ha confermato un investimento complessivo di 66 milioni di euro per assicurare la copertura al 100% delle borse di studio Adisu per l’anno accademico 2026/2027, soddisfacendo interamente la domanda degli studenti e delle studentesse aventi diritto. Un risultato definito come uno sforzo finanziario straordinario, reso possibile anche grazie all’impegno del presidente Decaro.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta, ha promosso un incontro in Presidenza a Bari con i rappresentanti delle organizzazioni studentesche del territorio, membri del cda di Adisu. Durante la riunione, è stato avviato un percorso per definire insieme i criteri dei prossimi bandi Adisu e per affrontare il tema della sostenibilità del welfare studentesco. L'assessora ha evidenziato la necessità di regole condivise e l'urgenza di un tavolo nazionale per discutere il finanziamento complessivo del diritto allo studio, mantenendo un dialogo onesto e improntato alla verità con gli studenti.
Crescita delle domande e sfide per il sistema
Il sistema universitario pugliese sta registrando un notevole incremento nelle richieste di borse di studio.
Il numero di studenti idonei è passato da circa 23mila nell’anno accademico 2024/2025 a quasi 28mila nell’anno accademico 2026/2027. Questo trend, che conferma la crescita dell'attrattività delle università pugliesi, impone una seria riflessione sulle prossime annualità, considerando che le risorse disponibili potrebbero essere inferiori.
Miglietta ha sottolineato che, sebbene il Ministero abbia incrementato la dotazione del Fondo Integrativo Statale, tale aumento non è stato proporzionale agli incrementi delle borse di studio introdotti con il PNRR. Questa discrepanza trasferisce un onere significativo sulle Regioni, che da sole non hanno le capacità finanziarie per ammortizzarlo. Da qui l'appello per un tavolo nazionale che ponga al centro la sostenibilità del sistema di welfare studentesco, garantendo un supporto adeguato agli studenti più vulnerabili.