Giungono nuove prese di posizione sulla pensione anticipata 2014 e il prepensionamento di donne e uomini, con novità sulla flessibilità in uscita, ora implicitamente voluta anche da Brunetta, e l'APA, sul quale è intervenuto l'ex sottosegretario al Welfare Alberto Brambilla. Le ultime novità sulla pensione anticipata nel 2014 vedono una sempre più netta posizione di spinta verso il Governo Renzi, affinché faccia qualcosa per la previdenza, settore in cui gli annunci si sono sprecati ma per il quale non è ancora stato fatto quasi niente.
Pensione anticipata 2014 donne e uomini: novità sul prepensionamento con APA
Tra le novità sulla pensione anticipata nel 2014 di donne e uomini abbiamo l'intervento ponderato e intelligente di Alberto Brambilla, che ha commentato la possibilità di far ricorso all'APA, l'Assegno Pensionistico Anticipato, in termini favorevoli, ma sottolineandone anche delle debolezze.
L'ex sottosegretario al Welfare spiega che sarebbe un buon modo per risolvere i guai nati con la riforma pensioni Fornero e i casi di tutti coloro che si sono ritrovati senza pensione né lavoro. L'idea dell'APA per la pensione anticipata di donne e uomini, difatti, si pensa possa essere utilizzata in favore di disoccupati over 55-60 ed esodati. Come fa giustamente notare Brambilla, l'idea andrebbe completata trovando il modo di riconoscere a tali soggetti i contributi per la pensione nel periodo "ponte" coperto dall'assegno pensionistico, in modo di giungere alla pensione, per esempio, con 35 anni di contributi anziché 30.
Il tema della pensione anticipata e dei prepensionamenti di donne e uomini dà inoltre occasione a Brambilla di sottolineare come in Parlamento le proposte dovrebbero essere presentate dopo attento studio in merito alle risorse economiche disponibili, in modo da, aggiungiamo noi, evitare decine di annunci destinati poi a non avere riscontro nella realtà dei fatti.
Pensione anticipata 2014 e flessibilità per il prepensionamento: le parole di Brunetta
Tra le ultime novità sulla pensione anticipata per donne e uomini e i prepensionamenti nel 2014 e 2015 abbiamo anche delle dichiarazioni di Brunetta, che risultano interessanti in quanto sembrano suggerire appoggio all'idea di una riforma pensioni orientata alla flessibilità in uscita. Brunetta critica la legge Fornero, critica la rigidità e afferma la necessità di maggiore flessibilità in entrata e flessibilità in uscita per la riforma del lavoro. Brunetta ribadisce nel suo intervento ai microfoni di SkyTg24, la necessità delle riforme giuste da parte di Renzi, riforme che non portino all'irrigidimento del mercato del lavoro come accadde con la sempre criticatissima Legge Fornero.
In favore della flessibilità per la pensione anticipata di donne e uomini nel 2014, e il prepensionamento di statali, dipendenti privati e lavoratori autonomi, abbiamo visto esporsi un po' tutti: esponenti del PD (Damiano), del Tesoro (Baretta), dell'INPS, i sindacati, altre forze politiche e ora, anche se implicitamente - è giusto sottolinearlo - anche Brunetta. Insomma tutti a favore di una riforma pensioni per la flessibilità, ma il Governo Renzi, al riguardo, continua a glissare. A ogni modo, i nodi verranno al pettine con la Legge di stabilità nelle prossime settimane.