Ancora tutto tace per quanto riguarda il tema di Riforma pensioni. Il Governo Renzi è ancora impegnato sulla riforma del mercato del lavoro, considerata la maggiore priorità visto le numerose norme in materia fiscale e le nuove prestazioni a sostegno del reddito. Il capitolo pensioni, è rimasto fermo al palo e con molta probabilità sarà riaperto in primavera, non prima di marzo.
Scadenza domanda per lavoratori usuranti e precoci - La Riforma Fornero ha creato davvero un buco enorme nel sistema previdenziale italiano e a causa dell'allungamento dell'età pensionistica diversi lavoratori, non hanno potuto usufruire del trattamento pensionistico.
Quota 96 del comparto scuola ed esodati, sono queste le categorie rimaste maggiormente colpite dalle norme dell'ex ministro Fornero, alle quali si aggiungono i lavoratori usuranti e precoci, ovvero quella categoria di lavoratori che hanno iniziato l'attività lavorativa in giovane età e che svolgono prevalentemente mansioni molto faticose. Al momento è fissata per il primo marzo la scadenza delle presentazioni delle domande con le quali i lavoratori usuranti potranno far riconoscere la propria attività faticosa svolta e quindi, usufruire del pensionamento anticipato. A presentare domanda presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale competente territorialmente saranno i lavoratori che nel 2015 hanno perfezionato almeno 61 anni e tre mesi di età anagrafica e 35 anni di anzianità contributiva raggiungendo Quota 97,3.
Sono questi gli attuali requisiti per ottenere il pensionamento riguardante i lavoratori precoci anche se, come specifica il quotidiano "Urban Post", potrebbe arrivare una norma che prevede il pensionamento di questa categoria di lavoratori dopo il raggiungimento dei 42 anni di versamenti contributivi indipendentemente dall'età anagrafica. Al momento della presentazione della domanda per il riconoscimento dell'attività usurante, dovrà essere indicato il periodo in cui è stata svolta l'attività e se si tratta di lavoratori che hanno svolto turni notturni, occorre riportare anche il numero di notti svolte annualmente. Naturalmente, dopo che l'Inps accoglie l'istanza, viene riconosciuta soltanto l'attività usurante svolta. Per la domanda di pensionamento, invece si dovrà attendere fino ad ottobre 2015.