Le ultime notizie pensionidi oggi 20 settembre segnalano come stiano arrivando una serie di giudizi pesantemente negativi per quanto riguarda la riforma APE: l'idea di indebitarsi per ottenere un anticipo sulla pensione viene ritenuto del tutto negativo (e stupisce, invece, l'appoggio pieno di Cesare Damiano alla misura). Nel frattempo, grazie anche alla presenza mediatica, si continua a parlare di esodati e lavoratori precoci: per i primi, continua il pressing sull'ottava salvaguardia, per i secondi spunta l'ipotesi di una possibile soluzione a fine mese.

In realtà, il malcontento per la riforma Pensioni del governo Renzi sembra essere molto diffuso: l'esecutivo ha puntato ad 'accontentare' chi è già in pensione, con l'aumento delle pensioni minime, piuttosto che chi vorrebbe andarci anticipatamente.

Le critiche all'APE e le ultime notizie pensioni, oggi 20 settembre

Le ultime notizie pensioni raccontano di altre prese di posizione contro la riforma APE, che non piace per nulla alla Cgil e piace un po' di più agli altri sindacati, che sono sembrati, sin dall'inizio, più 'possibilisti'.

Ad intervenire è innanzitutto Cavallaro, Segretario della Cisal, il quale considera la riforma pensioni APE assolutamente iniqua, a causa di discriminazioni dal punto di vista fiscale. Ancora più duro, poi, l'intervento di Confintesa, che boccia la proposta del governo Renzi in toto: innanzitutto, è considerato assurdo il fatto che ci si debba indebitare per andare in pensione anticipatamente; in secondo luogo, sarebbe necessaria una vera 'riforma pensioni' che rimettesse in discussione i privilegi dei vitalizi e delle pensioni d'oro; infine, bisognerebbe chiarire la dimensione previdenziale e di redistribuzione della ricchezza.

Cesare Damiano e le ultime notizie pensioni, oggi 20 settembre

E poi c'è il consueto intervento di Cesare Damiano su alcune questioni 'secondarie' della riforma pensioni del governo Renzi. Il Presidente della Commissione Lavoro ha proposto negli anni scorsi diverse soluzioni che, in effetti, non sono mai state oggetto vero di discussione in Parlamento e nel governo. Negli ultimi tempi, però, Damiano si è convertito alla proposta APE, probabilmente per evitare ulteriori polemiche nel PD nei mesi che precedono il referendum, ma ha mantenuto il suo pressing su esodati, Opzione Donna e lavoratori precoci: nella giornata di ieri, dunque, è arrivato l'ennesimo invito al governo Renzi a non sottovalutare queste vertenze che darebbero il senso di una ricerca dell'equità sociale da parte dello stesso esecutivo.

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