Sciopero Generale del trasporto ferroviario da parte delle aziende Trenitalia, Trenord e NTV che interesserà alcune giornate da giovedì 25 gennaio a martedì 6 febbraio 2018 in diverse regioni d’Italia. In caso di sciopero Trenitalia mette a disposizione alcuni treni che viaggeranno sicuramente e se ne può consultare l’elenco sul sito Internet ufficiale, a differenza delle altre aziende di trasporti che non garantiscono mezzi in caso di sciopero. La protesta di NTV è destinata a fare molto rumore, perché riguarda il rinnovo del contratto di lavoro che è scaduto il 31 dicembre 2014, pertanto l’adesione sarà massima.

I sindacati protestano contro i datori di lavoro che non permettono un confronto con i dipendenti su questo aspetto che è contrapposto agli ottimi risultati di bilancio in crescita della società.

Sciopero Trenitalia di 24 ore in tre regioni

Lo sciopero dell’azienda di trasporti ferroviari Trenitalia durerà 24 ore e interesserà il personale della divisione DPLH segmenti esercizio A.V. ed Intercity in tutta la regione Calabria. I treni si fermeranno dalle 21:00 del 25 gennaio fino alle 21:00 del 26 gennaio 2018.

Dalle 21:00 del 27 gennaio alle 21:00 del 28 gennaio 2018 il personale mobile della società Trenitalia si fermerà in Veneto, mentre il 28 gennaio lo sciopero durerà otto ore ed interesserà la regione Emilia-Romagna, dalle 9:00 alle 17:00.

Sciopero treni NTV e Trenord

Il 29 gennaio 2018 sarà la volta dei dipendenti dell’azienda NTV che gestisce i treni ad alta velocità Italo. I dipendenti si fermeranno per otto ore dalle 10:00 alle 18:00 per protestare contro il mancato rinnovo del contratto di lavoro.

Lo sciopero dell’azienda Trenord è previsto per il 6 febbraio 2018 e riguarderà i macchinisti, i capitreno e il personale di lunga percorrenza. È prevista un’adesione importante perché è stato annunciato dalle maggiori associazioni del settore come Orsa-Ferrovie, Faisa-Cisal, Rsu, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Fast-Mobilità e Ugl-Af. Lo sciopero sarà regionale e rischia di mettere in ginocchio la Lombardia creando non pochi problemi ai pendolari che usano tutti i giorni i treni delle linee ferroviarie gestite da Trenord.

Per essere aggiornati su eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto si possono consultare i siti Internet ufficiali delle varie compagnie oppure i siti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Commissione di Garanzia Sciopero.

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