Scadono il 26 aprile 2019 le domande di mobilità del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole. Tutti i lavoratori facenti parte del personale Ata e hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato, potranno chiedere il trasferimento o il passaggio: dovranno presentare richiesta entro il termine previsto e tramite la sezione Istanze online. Dopo la chiusura del 5 aprile per le domande di trasferimento dei docenti, si avvicina un’altra importante scadenza nella Scuola in vista del prossimo anno scolastico in partenza il prossimo settembre.

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Come avvengono i trasferimenti

Con la presentazione della domanda c’è la possibilità di esprimere la preferenza sia come comune che come distretto dove si desidererebbe essere trasferiti. Occorre ricordare che i lavoratori transitati da altri comparti a partire dall’anno scolastico 2017/18, potranno partecipare alla mobilità in vista del futuro anno scolastico con il punteggio loro spettante, come previsto dalle tabelle e con le regole del Contratto Collettivo. Per quanti invece sono entrati in ruolo nell’anno scolastico 2018/19, viene disposta la titolarità del posto di lavoro presso l’istituto scolastico dove si sta prestando servizio adesso e non viene concessa la possibilità di partecipare alla mobilità per il prossimo anno scolastico.

Domande e scelte opzionali del lavoratore

Il personale Ata interessato alle domande di mobilità potrà presentare differenti tipi di istanza, a seconda di dove ed in che ruolo intende trasferirsi. Si può chiedere il trasferimento all’interno della provincia dove è sito l’Istituto per cui si sta prestando servizio o in alternativa, si può chiedere di essere trasferiti a provincia diversa. Si può anche presentare domanda per cambiare profilo dentro l’ambito della provincia di titolarità o al di fuori, quindi cambiando provincia.

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Va sottolineato come le norme diano priorità alle domande con annessa richiesta di cambiare provincia di lavoro. La domanda di mobilità deve essere presentata anche da coloro che intendono trasferirsi da una area di laboratorio all’interno del proprio istituto scolastico o in uno nuovo. Per le richieste specifiche e figlie di situazioni particolari che spingono il lavoratore a chiedere il trasferimento, occorre allegare alle domande tutta la certificazione o le dichiarazioni sostitutive che attestino i requisiti specifici che danno priorità nei trasferimenti.

Per esempio, con la legge 104 occorrerà farsi rilasciare dalle competenti autorità mediche e sanitarie, la certificazione medica sull’invalidità relativa al soggetto bisognoso di assistenza da parte del lavoratore.