Riforma pensioni: si pensa a quota 41 per tutti
Dopo le elezioni politiche, i partiti che hanno vinto stanno lavorando sul fronte riforma pensioni.
Si parte dalla cancellazione della legge Fornero, già da tempo al vaglio delle proposte riguardo le pensioni. Si potrà ancora chiedere la pensione a 67 anni e la pensione anticipata con almeno 43 anni di contributi.
Una delle nuove proposte è quella di estendere la possibilità a tutti di uscire con la quota 41. Dunque, anche la popolazione maschile, potrebbe andare in pensione utilizzando questa modalità.
La proposta dell'estensione della quota 41 andrebbe a sostituire di fatto anche la quota 102. Tuttavia, perché la proposta venga approvata, si dovrà tener conto di diversi fattori e, in primis, dei conti pubblici.
La Lega ha anche proposto di poter andare in pensione con 20 anni di contributi e a 63 anni di età. Questo per migliorare la flessibilità e andare incontro alle esigenze degli stessi lavoratori.