L'Università di Udine e l'Agenzia Lavoro & Sviluppoimpresa della Regione Friuli Venezia Giulia hanno siglato una convenzione quadro triennale, rinnovabile, con l'obiettivo primario di potenziare l'innovazione digitale, l'imprenditorialità e le opportunità professionali per i laureati dell'ateneo friulano. L'accordo è stato formalizzato a Udine dal rettore Angelo Montanari e dalla direttrice generale dell'Agenzia, Lydia Alessio‑Vernì.
La collaborazione mira a rafforzare la digitalizzazione e ad attrarre investimenti per sostenere i settori produttivi regionali, accompagnando le imprese nei loro progetti di sviluppo e supportando le politiche regionali per il lavoro e le attività produttive.
L'Università di Udine, in particolare, si impegna a promuovere la cultura imprenditoriale e a favorire l'incontro tra domanda e offerta di opportunità professionali, attraverso percorsi di formazione, accompagnamento e valorizzazione di idee innovative rivolti a studenti, laureati, dottorandi e ricercatori, con l'intento di sviluppare competenze imprenditoriali diffuse.
Obiettivi e iniziative chiave dell'accordo
La convenzione prevede l'attivazione di concorsi di idee, programmi di incubazione e iniziative dedicate all'innovazione culturale e creativa. Il rettore Montanari ha evidenziato la rilevanza dell'accordo, definendolo "molto significativo per l'Università di Udine, con un partner forte che porterà vantaggi a entrambe le parti coinvolte, a beneficio della crescita del territorio, valorizzando l'innovazione digitale, l'incentivazione dell'imprenditorialità e le iniziative a favore dell'incontro tra domanda e offerta di professionalità qualificate".
L'Agenzia Lavoro & Sviluppoimpresa si impegna specificamente ad aumentare l'innovazione tramite la digitalizzazione, attrarre investimenti e accompagnare le imprese nei loro progetti di sviluppo, fornendo supporto alle politiche regionali per il lavoro e le attività produttive.
Il Piano strategico 2026-2028: visione e risposte
Questa intesa si inserisce strategicamente nel Piano strategico 2026-2028 dell'Università di Udine, presentato nel luglio 2026. Il piano, approvato dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione, identifica tra i suoi assi portanti il rapporto con il territorio e la valorizzazione delle conoscenze, la ricerca, l'offerta formativa e i servizi agli studenti. Promuove il modello dell'“Ateneo del Friuli”, con una presenza capillare sul territorio regionale, focalizzata su tecnologie digitali, internazionalizzazione e innovazione, con Udine centro principale e presidi a Pordenone, Gorizia e Gemona.
Tra le principali sfide affrontate dal piano vi sono il calo demografico (stimato un -29% nella fascia 18-21 anni entro il 2045) e la carenza di capitale umano qualificato (circa 16.300 posti vacanti nel FVG tra 2024-2028 in settori chiave). L'Ateneo risponde con offerte formative flessibili, integrazione didattica, rafforzamento dell'orientamento e servizi per studenti svantaggiati. Per contrastare la carenza di competenze, il piano prevede politiche di inserimento lavorativo, promozione della cultura imprenditoriale, mentoring e formazione continua, oltre a percorsi in inglese per l'attrattività internazionale.
Per la ricerca e il territorio, il Piano strategico incentiva giovani ricercatori e il trasferimento delle conoscenze tramite strumenti come le “Officine del sapere” e il potenziamento del Lab Village, spazi collaborativi tra università, imprese e PA, con espansione anche nelle altre sedi.
Sul diritto allo studio, si prevedono nuovi servizi per studenti con svantaggi e percorsi flessibili. Il Piano dedica attenzione anche al personale e alle infrastrutture, con ricambio generazionale, rafforzamento del personale tecnico-amministrativo e nuovi spazi per studenti e imprenditorialità giovanile. L'accordo con l'Agenzia Lavoro & Sviluppoimpresa si integra pienamente in questo quadro, rafforzando le iniziative per l'innovazione e l'imprenditorialità nel Friuli Venezia Giulia.