L'ira dei sindacati si abbatte sull'assessore regionale Roberto Santangelo e sulla gestione dell'Asp 1, in seguito all'inaugurazione della casa di riposo De Benedictis a Teramo. Le sigle Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Fpl hanno espresso una dura presa di posizione il 26 settembre 2026, sottolineando come, a fronte di "inaugurazioni e passerelle", circa 250 dipendenti delle strutture di Teramo, Nereto e Civitella del Tronto si trovino ancora in una situazione critica, in attesa delle retribuzioni.
La denuncia principale riguarda il mancato pagamento della quattordicesima e delle mensilità di luglio e agosto.
Al centro della vertenza anche la cooperativa Sanitalia, accusata di inadempienze salariali. I sindacati evidenziano il forte contrasto tra le cerimonie pubbliche e la difficile condizione del personale, con numerose famiglie che attendono con urgenza le somme arretrate, rimaste senza reddito da lavoro.
Le richieste urgenti dei sindacati
Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Fpl contestano fermamente l'approccio istituzionale, esigendo interventi concreti e immediati per risolvere la questione salariale. Viene richiamato un precedente incontro in Prefettura, avvenuto il 16 luglio, durante il quale l'assessore aveva annunciato una vertenza "in via di risoluzione" e l'esistenza di un "piano B", la cui attuazione è ora messa in discussione dalle sigle.
La critica sindacale si estende anche all'avvio dei lavori di efficientamento energetico della casa di riposo De Benedictis, finanziati con cinque milioni di euro tramite bando GSE. I rappresentanti dei lavoratori chiedono che l'attenzione istituzionale si sposti dalle "foto, annunci e autocelebrazioni" alle retribuzioni arretrate, definendo la vertenza come il risultato di anni di immobilismo. L'appello è per pagamenti immediati e azioni operative sulle mensilità non corrisposte.
La situazione nelle case di riposo del Teramano
La complessa situazione delle case di riposo nella provincia di Teramo è aggravata dai ritardi nei pagamenti, segnalati già il 25 settembre 2026. Molti lavoratori attendono ancora lo stipendio di agosto e la quattordicesima, mentre per alcuni non è stata saldata neppure l'intera retribuzione di luglio. Sebbene l'Asp 1 abbia dichiarato di aver trasferito le somme dovute alle cooperative per i pagamenti, la posizione di Sanitalia rimane particolarmente critica, avendo la cooperativa versato solo 1.