La delicata questione del rinnovo contrattuale 2022-2024 del Comparto unico regionale, che interessa circa 13mila dipendenti, si trova in una fase cruciale. Dopo la mancata certificazione da parte della magistratura contabile, le organizzazioni sindacali stanno proseguendo il confronto con la Corte dei conti, mantenendo aperta la possibilità di ricorsi legali.
Andrea Traunero della Cgil ha annunciato a Udine, il 4 settembre 2026, la prosecuzione del dialogo con la Corte dei conti. L'incontro, definito "interlocutorio ma utile", ha posto le basi per un ulteriore confronto previsto per la settimana successiva.
Traunero ha delineato chiaramente i prossimi passaggi: "C'è stata una prima interlocuzione con la Corte dei conti, che continuerà la prossima settimana. Se il chiarimento andrà a buon fine, sarà convocato il tavolo di delegazione trattante già la prossima settimana. Altrimenti rimane la strada dei ricorsi".
Il confronto nella sede della Regione
La riunione si è tenuta presso la sede della Regione, vedendo la partecipazione non solo dei rappresentanti sindacali, ma anche dell’assessore regionale alla Funzione pubblica Pierpaolo Roberti e dei presidenti di Anci, Consiglio delle autonomie locali e Uncem. Questo incontro si inserisce nella fase successiva alla mancata certificazione del rinnovo contrattuale per il personale non dirigente del Comparto unico regionale, un passaggio fondamentale per il futuro dei lavoratori.
L'obiettivo primario del confronto è chiarire i rilievi sollevati dalla Corte dei conti e verificare l'esistenza delle condizioni necessarie per riconvocare il tavolo di delegazione trattante. Traunero ha sottolineato come la Cgil veda una duplice possibilità: un esito positivo del chiarimento con la Corte potrebbe accelerare la convocazione della delegazione trattante, mentre l'assenza di una soluzione concreta lascerebbe aperta la via dei ricorsi contro la decisione della Corte. Il segretario della Cgil ha evidenziato che un eventuale ricorso comporterebbe un inevitabile allungamento dei tempi per la risoluzione della questione e la definitiva sottoscrizione del contratto 2022-2024.
Le posizioni emerse dopo la riunione
Anche Renata Della Ricca, della segreteria regionale Cisl, ha confermato il carattere interlocutorio dell'incontro. La rappresentante sindacale ha ribadito la necessità di proseguire il confronto con la Regione, precisando che "allo stato attuale non ci sono ancora soluzioni definite sul tavolo e saranno quindi necessari ulteriori approfondimenti". Il quadro attuale richiede dunque ulteriori verifiche e approfondimenti per superare la mancata certificazione della magistratura contabile e giungere a una soluzione condivisa per il rinnovo contrattuale.