La sindaca di Genova, Silvia Salis, è intervenuta a Palazzo Tursi il 15 settembre 2026, durante il Consiglio comunale, per affrontare la delicata questione della procedura di licenziamento collettivo annunciata da Ericsson. La multinazionale svedese ha dichiarato 131 esuberi nel suo sito genovese degli Erzelli, una decisione che la sindaca ha definito una “ferita per la città”. In risposta, Salis ha annunciato un imminente incontro con le organizzazioni sindacali e ha richiesto un confronto diretto con i vertici aziendali. La vertenza coinvolge attualmente i lavoratori in sciopero a seguito dell'annuncio.

Nel suo intervento, la sindaca ha sottolineato l'urgenza di individuare strumenti efficaci a tutela dei dipendenti coinvolti, collegando la procedura di licenziamento al più ampio tema della presenza industriale della multinazionale delle telecomunicazioni sul territorio genovese. Salis ha ribadito con forza: “Non ce lo possiamo permettere. Genova è al fianco dei lavoratori Ericsson in sciopero”. Ha inoltre evidenziato il rischio concreto di un disinvestimento da parte di multinazionali storicamente presenti in città, che ora stanno progressivamente riducendo la propria forza occupazionale.

La progressiva riduzione degli occupati Ericsson a Genova

La sindaca Salis ha ricostruito la storia della presenza Ericsson a Genova, evidenziando come i 131 esuberi attuali non rappresentino il primo intervento sull'organico.

La vicenda ha radici nel 2006, anno in cui Ericsson acquisì Marconi. All'epoca, il polo genovese contava circa 1.100 dipendenti. Già nel 2007 si registrarono i primi esuberi, mentre nel 2012 l'azienda si trasferì da Sestri Ponente agli Erzelli, un passaggio che vide la forza lavoro ridursi da 1.100 a 900 unità.

Tra il 2012 e il 2024, Ericsson ha avviato ben 25 procedure di licenziamento, che hanno portato alla progressiva uscita di 519 lavoratrici e lavoratori. L'ultima procedura menzionata dalla sindaca, risalente al 2024, aveva coinvolto otto ingegneri di età compresa tra i 45 e i 55 anni. Questa ricostruzione storica rivela una diminuzione complessiva di 527 lavoratori in dodici anni, un dato richiamato durante il confronto in Consiglio comunale in merito alla nuova procedura che interessa i 131 dipendenti.

L'ordine del giorno del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Genova ha dimostrato la propria solidarietà ai lavoratori Ericsson approvando all'unanimità un ordine del giorno straordinario firmato da tutti i capigruppo. Il