La Flai-Cgil porta in Campania, dal 28 settembre al 3 ottobre 2026, un articolato programma di iniziative che coniuga il sindacato di strada con momenti di memoria e un rinnovato impegno contro il caporalato. Queste attività si inseriscono nel contesto della settima edizione del Premio Jerry Masslo, anch'essa parte integrante del calendario di appuntamenti.

Le Brigate del Lavoro, espressione della Flai-Cgil Nazionale, saranno operative dal 28 al 30 settembre, toccando le province di Napoli, Caserta e Salerno. Il loro intervento è specificamente rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori agricoli, con l'obiettivo primario di offrire supporto concreto, informazioni essenziali e assistenza mirata.

L'azione sindacale è volta a tutelare chi opera nelle campagne, contribuendo in modo fondamentale alla stabilità e alla qualità delle produzioni agroalimentari locali.

Il calendario prevede tre giornate intense, caratterizzate da iniziative dirette sul campo e da incontri che vedranno la partecipazione attiva delle strutture territoriali del sindacato dell’agroindustria, provenienti da ogni parte d'Italia. Igor Prata, segretario generale Flai Cgil Campania e Napoli, ha sottolineato l'importanza del sindacato di strada, definendolo “uno strumento straordinario di lotta”. Questa modalità operativa consente di incontrare direttamente lavoratrici e lavoratori, di far emergere le loro necessità più urgenti, di sostenere i loro diritti e di promuovere l’organizzazione sindacale all'interno del settore agricolo e agroalimentare.

Prata ha inoltre evidenziato il legame di queste attività con le realtà del terzo settore e dell’associazionismo, rafforzando la rete di supporto.

Le tappe del sindacato di strada nelle province campane

Il percorso del sindacato di strada prenderà il via lunedì 28 settembre, con la prima tappa nelle campagne di Casal di Principe e Casapesenna, in provincia di Caserta. Questi territori, spesso al centro delle cronache per le sfide legate al lavoro e alla legalità, rappresentano un punto focale per l'intervento sindacale.

Martedì 29 settembre, la giornata si aprirà con una visita significativa al Fondo agricolo Nicola Nappo di Scafati, in provincia di Salerno. Questa proprietà è stata indicata come bene confiscato alla camorra, simboleggiando un impegno concreto per la legalità.

Le attività proseguiranno poi nei comuni dell’area vesuviana. Nel pomeriggio, a Poggiomarino, è in programma un’assemblea pubblica dedicata al tema dello sfruttamento lavorativo e alle strategie di contrasto al caporalato. All'incontro parteciperà anche l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli, a testimonianza dell'attenzione istituzionale.

Mercoledì 30 settembre, le Brigate del Lavoro concluderanno la fase campana del sindacato di strada. Le tappe finali si concentreranno tra le fertili campagne della Piana del Sele, i monti di Eboli e il comune di Albanella, tutti in provincia di Salerno. Il programma includerà anche una visita all’azienda regionale sperimentale CRAA Improsta di Eboli, un momento per approfondire le dinamiche del settore agricolo locale.

Jean Renè Bilongo, presidente della Fondazione Placido Rizzotto, ha descritto la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli nell’area metropolitana di Napoli e in Campania come avvilente, ma ha aggiunto che “ci sono ampi margini per re”, evidenziando una prospettiva di possibile miglioramento e riscatto.

L'intera settimana di iniziative, culminante con la settima edizione del Premio Jerry Masslo, ribadisce l'impegno costante della Flai-Cgil nella tutela dei diritti e nella lotta contro ogni forma di sfruttamento nel settore agricolo campano, promuovendo un modello di lavoro dignitoso e legale.