La sicurezza sul lavoro è stata al centro del dibattito nella prima giornata del Safety Expo 2026, l'evento in corso alla Fiera di Bergamo il 16 settembre 2026. L’evento ha riunito imprese, istituzioni, associazioni, professionisti ed esperti del settore, con un focus sulla prevenzione degli infortuni. Tale attenzione è rafforzata dai dati provvisori Inail, che mostrano un aumento delle denunce di infortunio sul lavoro nei primi sette mesi del 2026 rispetto al 2025.
Nei primi sette mesi del 2026, le denunce di infortunio sul lavoro sono state 256.471, con un incremento del 4,9% rispetto all'anno precedente.
Le denunce con esito mortale sono diminuite leggermente, da 432 a 422 (-2,3%). Questi dati provvisori evidenziano la continua necessità di investire nella prevenzione.
Il dibattito al Safety Expo di Bergamo
Il Safety Expo 2026, alla Fiera di Bergamo, ha dedicato la prima giornata a un confronto approfondito su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La manifestazione, con oltre 300 espositori e migliaia di visitatori, ha coinvolto imprese, istituzioni, associazioni, professionisti ed esperti. Il dibattito ha evidenziato la necessità di passare da un mero rispetto formale delle norme all'applicazione concreta di regole, procedure, formazione e tecnologie nell'organizzazione quotidiana del lavoro.
Daniele Marmigi, direttore tecnico dell’istituto Informa, ha sottolineato l'importanza di "andare oltre la pura conformità alle norme per costruire sistemi di sicurezza che funzionino davvero". Ha evidenziato come regole, procedure, formazione e tecnologie debbano collegarsi ai comportamenti e all'organizzazione del lavoro, contribuendo concretamente alla riduzione del rischio.
Lorenzo Fantini, esperto in politiche della prevenzione, ha richiamato l'attenzione sulle difficoltà culturali nel rapporto tra prevenzione, lavoratori e imprese. Ha segnalato una "forte resistenza" dei lavoratori nel comprendere la prevenzione e una consapevolezza non sempre piena tra gli imprenditori.