Un nuovo e significativo contratto integrativo è stato siglato per lo stabilimento L'Oréal Saipo Industriale di Settimo Torinese, uno dei principali poli produttivi europei del Gruppo L'Oréal. L'accordo, che copre il triennio 2026-2028, è il risultato dell'intesa raggiunta tra la Direzione aziendale e la Rappresentanza Sindacale dello stabilimento, con il prezioso supporto dell’Unione Industriali Torino. Questa intesa strategica si propone di rafforzare in modo sostanziale il welfare aziendale, la salute dei lavoratori, la protezione sociale e la fondamentale conciliazione tra vita privata e professionale, introducendo al contempo significativi premi economici e strumenti innovativi a beneficio di tutti i dipendenti.

Il nuovo contratto riconosce esplicitamente il contributo essenziale dei lavoratori ai risultati produttivi e al successo complessivo dell'azienda, consolidando ulteriormente il modello di relazioni industriali improntato alla collaborazione. Dal punto di vista economico, il premio di partecipazione potrà raggiungere complessivamente la cifra di 7.500 euro nell'arco del triennio di validità dell'accordo, mentre il premio presenza potrà superare i 3.600 euro. Chiara Sburlati, direttrice dello stabilimento di Settimo Torinese, ha voluto sottolineare l'importanza di questa intesa, affermando: “In un momento di grande sfida per il settore, con questo accordo ribadiamo la centralità delle nostre persone, convinti che successo industriale e attenzione ai collaboratori debbano camminare di pari passo”.

Welfare, salute e protezione sociale: le nuove misure

Il contratto integrativo introduce un notevole potenziamento del programma Share & Care, una piattaforma articolata in quattro aree fondamentali: Protect, Health, Balance e Workplace. Sul fronte della protezione sociale, è stata specificamente prevista una polizza assicurativa dedicata ai dipendenti che dovessero essere affetti da gravi patologie. L'accordo garantisce inoltre fino a 40 ore annue di permessi retribuiti per visite mediche specialistiche e assistenza ospedaliera, a cui si aggiungono ulteriori tre giorni di permesso per l'assistenza a figli o familiari malati, evidenziando una forte attenzione al benessere dei lavoratori e delle loro famiglie.

In ambito di salute e benessere, sono stati inclusi check-up gratuiti periodici, programmi di assistenza psicologica estesi sia ai dipendenti che ai loro familiari, e mirate campagne di prevenzione. L'intesa prevede anche un welfare annuo di 250 euro, erogato in diverse forme, e offre ai lavoratori la possibilità concreta di convertire fino al 50% del premio di partecipazione, beneficiando in questo caso di una maggiorazione aziendale del 20%, un incentivo significativo per l'utilizzo dei servizi di welfare.

Sostegno alla genitorialità e flessibilità lavorativa

Una sezione specifica e dettagliata del contratto è interamente dedicata al sostegno della genitorialità, riconoscendo il valore della famiglia.

Tra le misure innovative previste figurano 30 giorni di permesso retribuito per il secondo genitore, un supporto concreto per la famiglia. Vengono inoltre erogati contributi mensili fino a 180 euro per le spese di asilo nido o baby-sitting, facilitando la conciliazione. L'accordo include anche integrazioni alla retribuzione durante il congedo parentale, per garantire maggiore stabilità economica. Infine, l'intesa contempla l'assegnazione di borse di studio, fino a 400 euro annui per ciascun figlio dei dipendenti, a supporto del loro percorso educativo e formativo.