Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, sono intervenute in merito alla vertenza che coinvolge Pmc Automotive e Brose di San Nicola di Melfi. L'intervento giunge dopo la firma dell'accordo che vede C Industries rilevare i rami d'azienda e garantire l'occupazione per tutti i 150 lavoratori. In una nota congiunta, diffusa a Potenza il 29 settembre 2026, le due esponenti pentastellate hanno posto l'accento sulla fase amministrativa ancora in corso in Basilicata, sottolineando che “restano da completare autorizzazioni e procedimenti amministrativi”, passaggi ritenuti indispensabili per l'avvio del nuovo insediamento.
Araneo e Verri hanno evidenziato come tali adempimenti rientrino nella piena competenza della Regione Basilicata, richiamando l'attenzione sul ruolo dell'assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, il cui dipartimento è già stato coinvolto nella gestione della vertenza. Le consigliere hanno ribadito che l'impegno finora dimostrato deve ora concretizzarsi in azioni dirette della Regione, garantendo tempi certi e verifiche rigorose sull'intero percorso autorizzativo.
Il progetto industriale e le procedure autorizzative
Il progetto industriale in questione prevede attività di trattamento di rifiuti elettrici ed elettronici e di pneumatici fuori uso, oltre alla realizzazione di un impianto per la produzione di bitume.
Araneo e Verri hanno richiesto controlli seri e approfonditi, sottolineando come un insediamento con tali attività necessiti di permessi stringenti e della piena fiducia della comunità locale. La posizione del M5S, hanno chiarito, non contesta l'accordo già siglato, ma si concentra sulla necessità di completare l'iter burocratico e autorizzativo prima dell'effettivo avvio delle nuove attività.
La nota congiunta ha annunciato un monitoraggio politico e istituzionale costante su tutti i passaggi previsti dal calendario della vertenza. Le consigliere hanno menzionato l'atto del 13 ottobre, il tavolo di monitoraggio ministeriale fissato per il 23 novembre e l'avvio delle attività, atteso tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
Araneo e Verri hanno infine dichiarato che seguiranno l'intera vicenda, sia in Consiglio regionale che al di fuori, fino al reale ritorno al lavoro degli operai all'interno dello stabilimento.
Il contesto della vertenza a San Nicola di Melfi
Per le due esponenti del M5S, la vicenda si estende a un contesto più ampio, riguardando “l'intera area industriale di San Nicola di Melfi”. La nota ha richiamato l'attenzione su un capannone messo a disposizione da Stellantis e sull'iniziativa di un imprenditore lucano che ha scelto di investire.