L'Università di Sassari ha dato il via ufficiale all'apertura delle iscrizioni per due nuovi e significativi corsi di laurea, arricchendo così la sua offerta formativa per l'anno accademico 2026/2027. Si tratta dei percorsi in Orticoltura e Florovivaismo e in Scienze degli alimenti e della cultura enogastronomica mediterranea, entrambi afferenti al Dipartimento di Agraria.
Il corso di laurea in Orticoltura e Florovivaismo avrà sede a Oristano, mentre le lezioni di Scienze degli alimenti e della cultura enogastronomica mediterranea si terranno nella città di Sassari.
Questi nuovi programmi formativi sono stati concepiti per rispondere in modo mirato alle attuali richieste della società e alle profonde trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro, in particolare nei settori legati all'agroalimentare, alle produzioni di qualità e alla cultura del cibo.
Il percorso in Scienze degli alimenti e della cultura enogastronomica mediterranea si distingue per il suo approccio multidisciplinare, pensato per accompagnare gli studenti attraverso l'intera filiera alimentare. Dalla produzione delle materie prime alla loro trasformazione, dalla garanzia della sicurezza alimentare all'analisi sensoriale, il corso esplora anche la storia della cultura alimentare, le strategie di marketing, la valorizzazione delle produzioni tipiche e l'arte dello storytelling del cibo.
L'obiettivo è fornire una preparazione completa e innovativa, capace di formare professionisti in grado di operare con competenza e visione.
Indirizzi specialistici per Scienze degli alimenti
All'interno del corso di laurea in Scienze degli alimenti e della cultura enogastronomica mediterranea, gli studenti potranno scegliere tra due indirizzi specialistici, ciascuno con un focus ben definito. Il primo, denominato Culture e storytelling degli alimenti, è specificamente dedicato alla comunicazione efficace e alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, preparando figure professionali capaci di narrare e promuovere il patrimonio culinario.
Il secondo indirizzo, Scienze e tecnologie degli alimenti, si concentra sugli aspetti più tecnici e innovativi della filiera agroalimentare.
Questo percorso è orientato alla qualità, alla sicurezza, al controllo e all'innovazione dei processi produttivi, formando esperti in grado di gestire e migliorare le tecnologie e le metodologie del settore.
Didattica innovativa e sbocchi professionali
L'attività didattica di questi nuovi corsi non si limiterà alle tradizionali lezioni frontali, ma sarà arricchita da un'ampia gamma di esperienze pratiche. Sono previsti numerosi laboratori, visite guidate nel territorio per conoscere da vicino le realtà produttive, specifici laboratori del gusto per affinare le competenze sensoriali e un tirocinio pratico-applicativo fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro.
L'obiettivo primario è formare figure professionali altamente qualificate, pronte a inserirsi in diversi comparti strategici: dall'agroalimentare al turistico, dal ristorativo al culturale e produttivo.
Per il corso di laurea in Scienze degli alimenti e della cultura enogastronomica mediterranea, sono stati indicati 100 posti disponibili, offrendo un'opportunità concreta per chi desidera intraprendere una carriera in questi settori in crescita.
Modalità di ammissione per l'Anno Accademico 2026/2027
I bandi di ammissione per l'Anno Accademico 2026/2027 sono stati pubblicati, definendo le procedure per accedere ai nuovi corsi. In particolare, i bandi riguardano il corso di laurea interclasse in Scienze degli alimenti e della cultura enogastronomica mediterranea, identificato dalle classi L-26 e L-GASTR, e il corso di laurea in Orticoltura e Florovivaismo, che rientra nella classe LP-02. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte, invitando gli interessati a consultare i dettagli per la partecipazione.