A Campobasso, il 29 settembre 2026, i consiglieri regionali molisani del Pd Micaela Fanelli, Alessandra Salvatore e Vittorino Facciolla hanno presentato una proposta di legge. Il testo mira a rafforzare la qualità del lavoro, la regolarità contrattuale e la tutela delle condizioni di lavoro negli appalti pubblici di competenza regionale, garantendo maggiori tutele per chi opera nell’esecuzione di lavori, servizi e forniture.

L’iniziativa legislativa nasce anche in seguito alla tragica morte dell’operaio Andrea Moretti a Roma. La proposta intende contrastare con fermezza i contratti poveri, il dumping contrattuale e le gare al ribasso.

Il messaggio politico è perentorio: “Mai più al ribasso, dignità e vita non sono negoziabili”. La legge pone al centro il rapporto tra appalti pubblici, condizioni di lavoro e sicurezza nei cantieri, con specifico riferimento agli affidamenti regionali.

Le tre direttrici della proposta

La proposta legislativa si articola su tre direttrici principali. La prima è volta a garantire stipendi giusti e a eliminare i contratti pirata. La seconda si concentra sull'implementazione di una sicurezza effettiva e di controlli reali. La terza mira a promuovere la stabilità occupazionale e la trasparenza della filiera degli appalti.

L'impostazione dei proponenti è chiara: una gara pubblica non deve essere vinta riducendo i costi a scapito delle condizioni dei lavoratori.

Il testo sottolinea la necessità di applicare i salari definiti dai contratti collettivi delle organizzazioni maggiormente rappresentative. L'obiettivo è impedire che la pubblica amministrazione ottenga risparmi comprimendo diritti, retribuzioni e la sicurezza dei lavoratori.

Il provvedimento riguarda la qualità del lavoro negli appalti pubblici regionali e considera la regolarità contrattuale un elemento inscindibile dalla tutela delle condizioni di esecuzione. Il suo perimetro comprende gli appalti di competenza regionale, in particolare quelli ad alta intensità di manodopera. Tra gli obiettivi figurano il contrasto al lavoro irregolare, all’abuso del subappalto e al peggioramento delle condizioni lavorative, assicurando una maggiore tutela economica e normativa.

Riferimenti del testo

Il testo della proposta di legge è contrassegnato con il numero 101 del Registro amministrativo.