Fiom, Fim e Uilm hanno delineato una posizione unitaria a Bologna, l’11 settembre 2026, in merito alla situazione di Ducati. La presa di posizione è giunta al termine di un incontro in Comune con il sindaco Matteo Lepore. I rappresentanti sindacali hanno categoricamente affermato che, allo stato attuale, “la vendita di Ducati non c'è”, sottolineando l'importanza di questa dichiarazione per rassicurare i lavoratori dello stabilimento di Borgo Panigale. Il confronto si è reso necessario a seguito di recenti indiscrezioni riguardanti una possibile cessione dell’azienda, inserita nel più ampio contesto della riorganizzazione del portafoglio del gruppo Volkswagen.

Emilio Vincenzi, in rappresentanza della Fim Cisl Bologna, e Simone Selmi, segretario della Fiom Cgil Bologna, hanno ribadito la necessità di basare ogni valutazione sui fatti concreti e disponibili. I sindacati hanno unanimemente descritto Ducati come un’azienda sana e solida, evidenziando come un punto fermo irrinunciabile il suo profondo legame con il territorio bolognese. Questo vincolo, hanno precisato, dovrebbe essere mantenuto anche nell’eventualità di una futura e ipotetica cessione. La posizione congiunta espressa al termine dell'incontro copre dunque sia la fase presente, escludendo una vendita in corso, sia la ferma richiesta che Ducati rimanga saldamente radicata nella sua sede storica.

Il tavolo di confronto in Comune e il ruolo delle Rsu Ducati

All’importante incontro hanno preso parte il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, affiancato dai segretari nazionali e locali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil. Al centro della discussione è stata la complessa situazione di Ducati, che è controllata dal colosso tedesco Volkswagen attraverso la sua sussidiaria Audi. La questione si inserisce nel quadro delle notizie relative a una più ampia riorganizzazione del portafoglio del gruppo tedesco. Nel perimetro delle aziende citate dai sindacati, e sotto il controllo di Volkswagen dal 2012 tramite Audi, rientrano anche Lamborghini e, appunto, Ducati.

Stefano Lombardi, segretario della Uilm Uil Bologna, ha annunciato l’organizzazione di un’assemblea con i lavoratori, prevista entro il mese di settembre.

Questo appuntamento cruciale sarà preceduto da una riunione unitaria delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu) Ducati, che contano complessivamente 20 membri all’interno dell’azienda. L’obiettivo primario è quello di definire una posizione comune e coesa tra il sindacato esterno e la rappresentanza interna, per poi comunicarla in modo chiaro ed efficace a tutti i dipendenti. Le sigle sindacali, insieme al sindaco, hanno inoltre confermato il loro impegno congiunto a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione.

L'intervento del sindaco e la visione per Ducati

Il sindaco Matteo Lepore ha voluto sottolineare con forza il valore strategico e l'importanza sia industriale che territoriale di Ducati per l'intera città di Bologna.

Il primo cittadino ha descritto l'azienda come un patrimonio fondamentale, ribadendo la volontà che Ducati rimanga una realtà forte e profondamente radicata nel tessuto economico e sociale locale. Ha inoltre aggiunto che, qualora si rendesse necessario, la voce della città di Bologna si farà sentire con decisione per tutelare gli interessi dell'azienda e dei suoi lavoratori.