La Giunta provinciale e la Giunta comunale di Bolzano si sono riunite il 6 ottobre 2026 presso il Municipio per una seduta straordinaria. L'incontro è stato interamente dedicato all'analisi dei principali temi di attualità e alle questioni di primario interesse per il capoluogo altoatesino. Al centro del dibattito, una serie di argomenti cruciali: il commercio di vicinato, le sfide legate all'abitare, la complessa questione della mobilità, lo sviluppo delle infrastrutture, le iniziative per lo sport e le fondamentali politiche sociali, con un'attenzione specifica alle priorità individuate per la città.
Nel contesto delle discussioni sul commercio di vicinato, la Provincia ha annunciato l'intenzione di destinare, a partire dal prossimo bilancio, un primo stanziamento che si aggira intorno al milione di euro. Questo importante investimento sarà veicolato attraverso un progetto pilota strutturato su due direttrici principali: da un lato, interventi mirati a sostenere la riqualificazione degli spazi urbani e delle aree commerciali; dall'altro, l'erogazione di contributi diretti a favore delle attività economiche locali.
Sostegno al commercio di vicinato e rigenerazione urbana
Il programma provinciale, dettagliato in seguito alla seduta straordinaria, si propone di contrastare efficacemente la desertificazione commerciale che affligge quartieri e centri urbani.
L'iniziativa si affianca ai supporti già esistenti per le aree rurali, introducendo un intervento specifico pensato per i contesti cittadini. Per la città di Bolzano, è previsto un investimento fino a 1.000.000 di euro a partire dal 2027, con l'obiettivo di estendere successivamente il programma anche agli altri principali centri della provincia.
Le direttrici strategiche del programma abbracciano diverse aree tematiche, tra cui la rigenerazione urbana, la riqualificazione degli spazi, l'arredo urbano, l'illuminazione pubblica, la creazione di aree verdi, la valorizzazione dei mercati e la promozione di attività ed eventi. Sono inoltre contemplati incentivi specifici per nuovi investimenti, per favorire il passaggio generazionale delle attività e per potenziare i servizi di prossimità.
Durante la fase pilota, verrà attentamente valutata anche la possibilità di estendere il sostegno ad attività artigianali ed esercizi pubblici che svolgono una funzione essenziale di presidio di vicinato.
Abitare, mobilità e sviluppo infrastrutturale
Il confronto tra le due Giunte ha dedicato ampio spazio anche al cruciale tema dell'abitare. L'obiettivo condiviso è quello di alleggerire progressivamente la pressione sul mercato degli affitti, un problema sentito nel capoluogo. Tra le soluzioni discusse, spicca la proposta di riportare sul mercato alcuni alloggi attualmente destinati alla popolazione universitaria. Questa misura rientra tra le questioni prioritarie affrontate durante la seduta dedicata alle esigenze del capoluogo.
Il capitolo più esteso e approfondito della riunione ha riguardato la mobilità. Tra gli interventi strategici richiamati per migliorare la viabilità e il trasporto figurano il potenziamento di via Einstein, l'allargamento dell'Arginale e il raddoppio della galleria del Vì