La Cgil di Treviso si appresta a celebrare i suoi 120 anni di storia attraverso un articolato programma di eventi e approfondimenti, distribuiti in tre giornate chiave: l’8 ottobre, il 23 ottobre e il 9 dicembre 2026. Il calendario delle iniziative, presentato ufficialmente a Treviso il 6 ottobre 2026, prevede momenti dedicati alla riflessione e al dibattito, culminando in un’importante iniziativa pubblica che animerà una piazza di Treviso il 23 ottobre. L’intero percorso, significativamente intitolato “Oltre un secolo di battaglie, di lavoro”, è stato concepito per ripercorrere le tappe fondamentali del movimento sindacale, esplorandone sia la dimensione nazionale sia quella strettamente territoriale, e analizzando le profonde trasformazioni che hanno plasmato il mondo del lavoro nel corso dei decenni.

Gli incontri in programma mirano a offrire una rilettura critica del cammino della Cgil a 120 anni dalla sua fondazione, con un’attenzione particolare all’evoluzione del sindacato nel contesto trevigiano. Saranno inoltre forniti strumenti di analisi essenziali per la classe dirigente, in vista del congresso che si terrà nel dicembre 2026. Il programma connette sapientemente la memoria storica dell’organizzazione ai continui cambiamenti dei processi produttivi e sociali. Verranno esaminati i mutamenti del tessuto industriale e artigiano, l’evoluzione del sistema di welfare, le dinamiche del mercato del lavoro, le sfide della rappresentanza collettiva e la progressiva crescita delle tutele individuali, offrendo una panoramica completa delle sfide affrontate e dei successi ottenuti.

Le tappe delle celebrazioni a Treviso

Le tre date individuate dalla Cgil di Treviso scandiscono un percorso celebrativo coerente e unitario. L’appuntamento dell’8 ottobre aprirà ufficialmente la serie di momenti di approfondimento tematico, offrendo spunti di riflessione sulla storia e il futuro del sindacato. Il 23 ottobre rappresenterà un momento culminante, unendo il confronto e il dibattito a un’iniziativa pubblica di grande risonanza, che coinvolgerà la cittadinanza nella piazza principale di Treviso. Infine, il 9 dicembre chiuderà il calendario degli eventi legati a questo importante anniversario. Il filo conduttore che unisce tutte le iniziative rimane il rapporto intrinseco e fondamentale tra la storia sindacale, il lavoro e l’organizzazione delle tutele, con un’enfasi specifica sul peculiare contesto territoriale trevigiano, le sue specificità e le sue esigenze.

La segretaria generale Sara Pasqualin ha sottolineato il profondo significato della celebrazione di questo anniversario, legandola indissolubilmente al riconoscimento delle numerose battaglie che, nel corso di oltre un secolo, hanno contribuito in modo determinante alla costruzione dei diritti e della democrazia nel nostro Paese. Al contempo, ha evidenziato l’importanza di un confronto attivo e costante con le complessità e le sfide del presente. Nel suo richiamo diffuso in occasione dell’iniziativa, Pasqualin ha affermato con chiarezza: “La memoria non è nostalgia”, precisando che essa è, al contrario, “uno strumento politico per leggere i cambiamenti e organizzare nuove risposte collettive”.

Questa dichiarazione, che funge da sottotitolo e da bussola per l’intero evento, definisce in modo incisivo il principio guida e il filo conduttore che attraverserà tutte le tre giornate di celebrazioni e dibattiti.

La fondazione della Confederazione Generale del Lavoro

Il riferimento ai 120 anni dell’organizzazione rimanda direttamente alla nascita della Confederazione Generale del Lavoro, un evento storico avvenuto a Milano nel lontano 1906. La fondazione ebbe luogo in occasione del primo Congresso della CGdL, che si tenne tra il 29 settembre e il 1°ott