La Locanda del Terzo Settore Centimetro Zero, modello consolidato di inclusione lavorativa, estende le proprie attività ad Ascoli Piceno. La cooperativa sociale, operativa dal novembre 2015 a Pagliare di Spinetoli, assumerà la gestione del ristorante e dell’hotel nello storico Palazzo Saladini Pilastri. L’espansione segue l’inaugurazione del palazzo, avvenuta l’8 ottobre 2026, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Emidio Mandozzi, responsabile della cooperativa, insieme alla responsabile sociale Roberta D’Emidio, ha sviluppato questo progetto.
L’iniziativa è nata per offrire concrete opportunità lavorative a giovani con disabilità che, dopo aver completato percorsi formativi negli istituti alberghieri o agrari, rischiavano di non poter mettere a frutto le proprie competenze. Mandozzi sottolinea come questa "sfida", avviata undici anni fa, si sia "consolidata coinvolgendo tanti ragazzi del territorio, da San Benedetto alla Vallata fino ad Ascoli".
Un modello di formazione e autonomia
Il modello della Locanda Centimetro Zero si basa su un percorso formativo continuo, coinvolgendo mediamente circa 25 ragazzi. L’affiancamento costante è fondamentale per accompagnare i partecipanti verso una progressiva autonomia. Raggiunta la piena indipendenza (dopo quattro o cinque anni), la cooperativa favorisce l’inserimento in altre realtà ristorative del territorio.
Questo meccanismo virtuoso promuove l’autonomia individuale e apre le porte a nuove persone desiderose di intraprendere i percorsi offerti.
Per la nuova sede di Ascoli Piceno, corsi di formazione sono previsti tra novembre e dicembre. Il Comune pubblicherà una manifestazione d’interesse per selezionare i candidati, preparandoli all’avvio delle attività a inizio anno. Mandozzi ha delineato l’organico: "Impiegheremo ad Ascoli otto-dieci ragazzi nel ristorante e cinque-sei nell’hotel". Il progetto rafforza il legame tra lavoro, comunità e famiglie, un principio cardine per il responsabile della cooperativa.