A Roma, il 28 ottobre 2026, la premier Giorgia Meloni ha annunciato l'introduzione di un premio per i giovani lavoratori under 30. La misura, presentata al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la Manovra, prevede un importo di 2.500 euro, soggetto a una tassazione agevolata all'1%. I beneficiari avranno la possibilità di ricevere tale somma sia in 12 mensilità sia in un'unica soluzione.

Nel presentare il provvedimento, la premier Meloni ha sottolineato il legame tra questo premio e l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro in Italia.

L'obiettivo dichiarato è quello di sostenere attivamente chi intraprende un percorso professionale nel Paese, con l'intento di far sentire ai giovani che "questa nazione vuole spronarlo" e supportarli nella costruzione del proprio futuro senza dover considerare l'estero come unica opzione.

Dettagli del premio e il contesto della Manovra

Il provvedimento, destinato specificamente ai lavoratori con meno di 30 anni, si inserisce organicamente nella Legge di Bilancio approvata dal governo. I dati chiave comunicati sono l'importo di 2.500 euro, la tassazione ridotta all'1% e la flessibilità nell'erogazione, che può avvenire tramite un pagamento distribuito su 12 mensilità o con un versamento in un'unica soluzione, offrendo così diverse opzioni ai beneficiari.

L'annuncio di questo premio è avvenuto nel quadro di una Manovra finanziaria complessiva stimata in circa 26 miliardi di euro. Tra gli interventi richiamati nello stesso contesto, figurano anche altre importanti misure fiscali e sul lavoro. Queste includono l'estensione dello scaglione IRPEF al 33% fino a 55 mila euro e la conferma della super deduzione del costo del lavoro, pari al 120%, per le nuove assunzioni, mirate a incentivare l'occupazione.

Misure per i giovani: lavoro e abitazione

Il capitolo della Legge di Bilancio dedicato ai giovani non si limita al premio per i lavoratori, ma include anche un'importante misura riguardante gli affitti. Per i proprietari che decidono di affittare immobili a canone concordato a giovani fino a 35 anni, è prevista una cedolare secca all'1%.

Questa iniziativa mira a facilitare l'accesso all'abitazione per i più giovani.

Inoltre, la stessa comunicazione ha evidenziato una riduzione generale della cedolare secca sugli affitti a canone concordato, che passa dal 10% al 5% per tutti gli altri casi previsti. Il premio under 30 rimane comunque il fulcro dell'annuncio relativo al lavoro giovanile, configurandosi come un beneficio economico concreto, definito sia nell'importo che nella tassazione, con modalità di versamento adattabili alle esigenze. La misura è chiaramente pensata per i giovani che iniziano la loro carriera in Italia, supportando il loro percorso professionale nel Paese.