Il Usb Pubblico Impiego Marche ha organizzato un presidio ad Ancona, davanti a Palazzo Leopardi, il 6 ottobre 2026. La mobilitazione, avvenuta mentre era in corso il Consiglio regionale, aveva l'obiettivo di sollecitare la proroga della graduatoria del concorso 2024 per operatori socio-sanitari (OSS) e lo scorrimento degli idonei in attesa di assunzione. La graduatoria degli OSS è destinata a scadere il prossimo 31 ottobre, e il sindacato ha collegato questa urgenza a una inaccettabile carenza di organico nei reparti e alla presenza di numerosi lavoratori già risultati idonei alle prove concorsuali, ma ancora in attesa di un impiego.
Mauro Giuliani, dirigente del Pubblico impiego Marche dell’Unione sindacale di base, ha espresso la forte preoccupazione per la situazione attuale, affermando: “Protestiamo per i lavoratori idonei al concorso che sono in attesa di essere assunti”. La richiesta principale rivolta alle aziende sanitarie è di inviare, prima della scadenza imminente, le PEC e le manifestazioni d’interesse all’assunzione. Usb ha inoltre chiesto una proroga della graduatoria di almeno un anno, per consentire di attingere ulteriormente dall’elenco degli idonei ed evitare così di sprecare soldi pubblici per l'organizzazione di un nuovo concorso.
Le richieste chiave del sindacato per la sanità
Il presidio ha posto in maniera decisa al centro dell'attenzione la graduatoria degli operatori socio-sanitari, indicata dal sindacato come uno strumento fondamentale da utilizzare pienamente prima della sua scadenza del 31 ottobre.
La posizione di Usb è chiara: è necessario lo scorrimento degli idonei e la possibilità di prorogare la validità della graduatoria per scongiurare nuovi costi legati a un'altra procedura concorsuale. In una comunicazione diffusa prima dell'iniziativa, Usb Pubblico Impiego Marche aveva esteso la sua mobilitazione anche alla graduatoria degli infermieri, chiedendo assunzioni stabili e l'utilizzo delle graduatorie vigenti nel servizio sanitario regionale per rafforzare gli organici e garantire i servizi essenziali.
Il sindacato aveva convocato il presidio per il 6 ottobre 2026, dalle 10:30 alle 13:00, davanti alla Regione Marche, ad Ancona. Le richieste principali avanzate erano quattro: lo scorrimento immediato delle graduatorie OSS e infermieri; assunzioni stabili per rafforzare gli organici e garantire i servizi; la proroga della graduatoria OSS in scadenza il 31 ottobre; e l'utilizzo concreto delle risorse aggiuntive destinate al personale sanitario.
Il contesto della mobilitazione e le criticità
Usb Pubblico Impiego Marche ha richiamato l'attenzione sulla situazione di forte difficoltà della sanità pubblica regionale, caratterizzata da una persistente carenza di personale. Il sindacato ha evidenziato le condizioni critiche emerse, in particolare, durante il periodo estivo, con carichi di lavoro pesanti, prolungamenti dell'orario e difficoltà nel garantire i riposi, rendendo le condizioni di lavoro spesso insostenibili. In questo contesto, l'organizzazione sindacale ha sottolineato l'importanza di tradurre rapidamente l'incremento di risorse aggiuntive destinate al personale sanitario in nuove assunzioni stabili e nello scorrimento delle graduatorie vigenti.
A sostegno della posizione sindacale, anche il consigliere regionale Maurizio Mangialardi ha espresso la sua contrarietà all'annuncio di un nuovo concorso, una decisione che si pone in contrasto con la possibilità di attingere dalle graduatorie esistenti e prorogabili, come richiesto da Usb, per far fronte alla carenza di personale.