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Mentre i temporali delle "Valchirie" imperversano su tutta l'Italia Settentrionale e hanno contribuito ad abbassare nettamente le temperature, il Salento continua a godersi un clima caldissimo, praticamente estivo. Nel Nord Italia le temperature si sono abbassate un po' ovunque e si registrano ben 4-5 gradi sotto la media del periodo. Situazione praticamente opposta su tutta la penisola salentina, dove nei prossimi giorni si registrano addirittura 27- 28 gradi centigradi, quindi si attende un netto aumento delle temperature.

Le previsioni per i prossimi giorni

Dopo il week end di sole e caldo, il clima non dovrebbe cambiare e anzi, come detto, riserverà ancora più caldo.

Le spiagge salentine si sono già riempite di cittadini del posto, ma anche di turisti che stanno apprezzando il clima estivo presente. Sembra incredibile, ma non accadeva dal lontano 2001 che nel Salento non piovesse nei primi giorni di giugno. Negli ultimi anni, proprio in questo periodo, si sono verificati spesso di temporali, anche abbastanza violenti con piogge e grandinate.

Lunedì 6 giugno: le temperature si attesteranno tra i 16 gradi delle minime ed i 26 delle massime, con picchi di caldo durante il primo pomeriggio che faranno crescere la "temperatura percepita". Non sono previste nubi, nè precipitazioni. La giornata sarà soleggiata, con un leggero vento proveniente da Nord- Nord Est. I mari saranno calmi o poco mossi su entrambi i versanti con onda praticamente inesistente, soprattutto sul versante ionico. 

Martedì 7 giugno: giornata di sole su tutta la penisola salentina, con picchi di caldo in mattinata, mentre nel pomeriggio dovrebbe aumentare il vento che farà abbassare leggermente le temperature.

I migliori video del giorno

Il vento sarà sempre proveniente da Nord-  Nord Est. Il mare sarà calmo sul versante ionico, con onde tra i 5 ed i 10 centimetri, mentre sarà mosso sul versante adriatico, con onda massima prevista attorno ai 92 centimetri. Il vento proveniente da Nord, dovrebbe comunque calare nettamente tra mercoledì e giovedì, facendo abbassare anche l'onda del mare adriatico.