Il bollo auto è una tassa di possesso che va corrisposta su tutti i veicoli e motoveicoli iscritti al Pubblico registro automobilistico a prescindere dall'effettiva circolazione. Dal 1999 il bollo auto è una tassa regionale il cui importo va nelle casse della regione in cui risiede il proprietario del mezzo.
Come si calcola il bollo auto?
Il bollo auto viene calcolato tenendo conto dei seguenti fattori:
- tariffe indicate dalla regione di residenza del proprietario del mezzo;
- potenza del veicolo espressa in kilowatt (dato reperibile dal libretto di circolazione);
- classe di inquinamento (euro 1, euro 2, euro3, ecc...) che più sarà bassa tanto più il bollo sarà di importo maggiore.
Con a disposizione i dati indicati il proprietario del mezzo potrà calcolare comodamente il bollo on line attraverso i siti istituzionali dell'agenzia delle entrate e dell'aci.
Nel caso di calcolo del bollo mediante il sito dell'agenzia delle entrate, si avranno a disposizione due modalità di calcolo:
- in base alla potenza del veicolo, inserendo la potenza espressa in kilowatt, la regione, il tipo di veicolo indicando se è fornito di impianto a gpl o metano,
- in base alla targa, inserendo targa del veicolo e tipo di veicolo.
Esenti dal bollo
Sono esenti dal bollo i veicoli storici (che hanno un'età compresa tra i venti e i trenta anni) e i ciclomotori e quadricicli leggeri, per i quali è prevista la corresponsione solo della tassa di circolazione o minibollo che va dai 25 a 30 euro che si applica solo se il veicolo effettivamente circola.
I veicoli con minore impatto sull'ambiente possono ottenere una riduzione del bollo, su richiesta del proprietario il cui importo varia a seconda della regione, mentre i mezzi elettrici sono esenti nei primi anni e successivamente hanno diritto a una riduzione. Alcune regioni riconoscono un ecoincentivo per i veicoli alimentati esclusivamente a metano o gpl o ad alimentazione mista.