Le multe stradali potrebbero essere calcolate proporzionalmente al reddito, tenuto conto della potenza del veicolo. In sostanza l'essere proprietari di un veicolo più potente, è sinonimo di maggiore ricchezza perché c'è bisogno di più denaro per comprarlo. Ne consegue l'inflizione di una multa stradale più salata.

Multe proporzionali al reddito tenuto conto della potenza del veicolo: è questo uno dei punti su cui verte la riforma del codice della strada. L'idea è nata a seguito di un sondaggio eseguito dalla trasmissione Report i cui risultati sono stati strabilianti.

L'82% degli intervistati si è detto favorevole alla comminazione delle multe stradali proporzionali al reddito. E' favorevole all'ipotesi di riforma anche il sottosegretario dei trasporti Erasmo D'Angelis.

I principi della proporzionalità e progressività non sono sconosciuti al nostro sistema, infatti sono alla base delle leggi su imposte e tasse. Si potrebbe osservare che in ambito stradale anche per il bollo auto, che è una tassa di possesso del veicolo calcolata in base alla potenza, vengono utilizzati questi principi.

Ma i due ambiti, tasse e multe, non vanno confusi. Infatti, mentre in tema di imposte e tasse è la Costituzione a sancire i principi di proporzionalità e progressività lo stesso non vale per le multe, il rischio è che la riforma venga bocciata in partenza, perché lesiva del principio costituzionale di uguaglianza.

A quanto pare il percorso di riforma al codice della strada è tutt'altro che semplice. Eppure appare impossibile non condividere il discorso del sottosegretario ai Trasporti, secondo il quale una multa per eccesso di velocità, una delle principali cause di incidenti stradali, sia solo un "fastidio" per chi è ricco, rispetto a chi versa in condizioni economiche disagiate.

In questo modo la multa potrebbe riuscire a svolgere davvero la sua funzione deterrente nei confronti di tutti, anche dei ricchi. Si potrebbero ottenere indirettamente anche altri benefici, come la riduzione degli incidenti stradali. Chissà se la proposta ha possibilità di concretizzarsi o se si tratta solo di un'utopia.