Nel 2001, al Motorshow di Bologna, l' ingegnere Cyril Guy Nègre presentò una vettura alimentata ad aria compressa che poteva percorrere 100 Km con 1.500 lire, senza emissioni CO2 quindi non inquinante, un veicolo in alluminio e fibra di resina ideale per la città; l'auto si chiamava Eolo. Il veicolo ebbe subito dei grossi problemi, già dalle prime prove i risultati furono catastrofici; percorso neanche un Km si formarono dei pezzi di ghiaccio nel motore e i meccanici ritirarono la vettura e di Eolo non se ne parlò più.

A distanza di sette anni, nel 2008, Cyril Guy Nègre si ripresenta al pubblico con un nuovo veicolo a 3+1 posti ad aria compressa; nasce la AirPod, un'auto ad aria compressa in grado di percorrere 100 km con solo 1 euro. L'auto verrà prodotta in Sardegna dalla Air Mobility Consortium in tre modelli: una a quattro posti, una cargo per utilizzo professionale, e una per i più giovani.

Sarà un joystick a funzionare al posto di volante e pedali.

La vettura costerà circa 6/7.000 euro, l'autonomia dichiarata è di 120 km, il pieno costerà 4 euro per percorrere 300 km ad una velocità massima di 80 km/h. Lungo 2,07 mt., largo 1 e alto 1,74 pesa 220 kg, AirPod può accogliere un guidatore, due passeggeri seduti contromarcia ed un bambino. 

Il motore è un compressore e può servire anche come generatore di corrente per l'abitazione, la possibilità di utilizzare i gas di scarico come aria condizionata dell'auto, per raffreddare le bibite nel bauletto predisposto o per caricare gli airbag. 

Molti sono scettici sulla realizzazione di  questo tipo di auto che non andrà a sostituire le normali auto a benzina, ma si inserirà in una parte di mercato destinato alle auto elettriche. Fa ben sperare il fatto che qualche Airpod viene usato, come vettura di cortesia, all'Aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. La AirPod sarà distribuita a fine 2013, inizi 2014.