Incentivi auto 2014, su metano, gpl, diesel e benzina: ancora molte domande e poche certezze per i prossimi incentivi auto statali. Abbiamo da un lato i contributi BEC (per auto a Basse Emissioni Complessive) lanciati dal Governo Monti che restano attualmente sospesi: la formula utilizzata ha mostrato dei lati deboli, tanto che i 40 milioni stanziati nel 2013 non sono nemmeno andati esauriti. Per tanto, come riporta il sito governativo dei BEC (Bec.mise.gov.it) sono sospese le nuove prenotazioni di contributi dal primo gennaio 2014 per verifica delle risorse non spese e dei fondi da assegnare nell'anno da poco iniziato.

Ma come è noto per gli incentivi auto 2014 su metano, gpl, diesel e benzina e gli incentivi sulle auto elettriche, la situazione è ancora più complessa. Il ministro Zanonato ha infatti parlato della possibilità di adottare un meccanismo sullo stile del bonus malus che da un lato permetterebbe buoni incentivi per le auto più ecologiche, elettriche, a metano, gpl e ibride in particolare, dall'altro comporterebbe tasse supplementari sui modelli più inquinanti.

Per la proposta di Zanonato si attendono studi e approfondimenti da parte del governo per definire i dettagli degli incentivi auto 2014, le soglie, gli importi, ma tali studi non sembrano al momento una delle priorità dei rappresentanti istituzionali: le dichiarazioni di Zanonato che avevano suscitato grande interesse a fine 2013 non hanno avuto seguito e per il momento nulla si sa di più preciso in merito all'idea lanciata mesi fa.

Non resta quindi che attendere per scoprire se gli incentivi auto 2014 avranno davvero la formula del bonus malus e che fine faranno i contributi BEC decisi dal Governo Monti.