Il presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto il 14 settembre 2026 a Bologna, in occasione dell'assemblea di Confindustria Emilia Area Centro, per affrontare il dossier Ducati. Rispondendo a una domanda sulla possibile formazione di una cordata di imprenditori italiani, qualora il marchio motociclistico dovesse uscire dal portafoglio Volkswagen, Orsini ha dichiarato: «ci stiamo lavorando». Il riferimento è al celebre brand, considerato un simbolo produttivo di primaria importanza per Bologna, l'Emilia-Romagna e l'intero Paese.

Orsini ha inserito la questione Ducati in un contesto più ampio, quello dell'industria automobilistica, evidenziando le difficoltà che, a suo dire, sono anche riconducibili agli effetti del Green Deal. Nel suo intervento, ha richiamato un orizzonte di 100.000 assunzioni, riferito a quattro anni prima, e ha identificato Ducati come una delle portabandiera del sistema industriale italiano. L'ipotesi in discussione resta quella di un potenziale coinvolgimento di imprenditori italiani, qualora il marchio non dovesse rimanere all'interno del gruppo Volkswagen.

L'impegno per una cordata italiana

Il presidente di Confindustria ha espresso l'auspicio che imprenditori italiani possano riportare Ducati «a casa», confermando l'attività in corso sul dossier.

La sua posizione è strettamente legata alla possibilità di un'iniziativa nazionale nel caso in cui Ducati dovesse effettivamente uscire dal perimetro di Volkswagen. Orsini ha inquadrato la questione nel più ampio tema della permanenza delle imprese in Italia, menzionando anche il caso Ilva come esempio delle sfide industriali seguite dall'organizzazione.

Nel passaggio dedicato alla leadership aziendale, Orsini ha manifestato pieno sostegno a Claudio Domenicali, attuale CEO di Ducati. Lo ha descritto come un manager capace e dotato di idee chiare, sottolineando l'intenzione di Confindustria di offrire il proprio supporto. Ha inoltre riconosciuto l'ottimo lavoro svolto da Domenicali alla guida dell'azienda, ribadendo il valore strategico del marchio Ducati per il territorio e per l'intera filiera motoristica regionale.

Il futuro di Ducati nel perimetro Volkswagen-Audi

Il contesto societario del dossier coinvolge direttamente Volkswagen e la sua controllata Audi. L'8 settembre 2026 è stata riportata una valutazione interna sulla possibile vendita di Ducati, produttore di motociclette sotto il controllo della divisione Audi. L'amministratore delegato di Audi, Gernot Dollner, ha ricondotto tale processo a una gestione disciplinata e responsabile del portafoglio aziendale. Ha precisato che Ducati rientra in questa fase di valutazione, ma ha anche chiarito che nessuna decisione definitiva è stata ancora presa. Orsini, dal canto suo, ha enfatizzato il valore inestimabile del marchio Ducati per la Motor Valley, accostandolo a eccellenze come Ferrari, Lamborghini e Dallara.